martedì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:52

Foto e cartografie dell’Umbria a disposizione di scuole e università

Il materiale aerofotografico di proprietà della Regione potrà essere consultato e acquisito gratuitamente dalle amministrazioni pubbliche

Il materiale aerofotografico e cartografico di proprietà della Regione potrà essere consultato e acquisito gratuitamente dalle amministrazioni pubbliche, comprese le istituzioni scolastiche e le Università.
E’ quanto stabilito dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore Antonio Bartolini, che nella sua ultima seduta ha stabilito le nuove regole di consultazione e cessione del materiale.

I fotogrammi aerei «La Regione Umbria – ha spiegato l’assessore Bartolini in una nota – nel 2017-2018 ha concluso i progetti di dematerializzazione dei fotogrammi aerei dell’aerofototeca regionale e di digitalizzazione e georeferenziazione della cartografia storica e Carta tecnica vecchie edizioni e Vincolo idrogeologico e realizzato i nuovi servizi di consultazione online ed ha a disposizione un patrimonio originale ed unico di documentazione sul territorio conservato presso l’aerofototeca regionale per circa 60.000 fotogrammi relativi a riprese aeree realizzate dalla Regione Umbria a partire dal 1940 ad oggi, con apposite campagne di volo ai fini della produzione di cartografia regionale. Di conseguenza, tra i geoservizi del portale UmbriaGeo (www.umbriageo.regione.umbria.it) sono stati implementati quelli a disposizione e cioè il servizio WebGIS ‘Umbria dall’alto’ che permette di conoscere l’elenco dei voli disponibili nell’archivio della fototeca regionale su base territoriale e scaricare gratuitamente i fotogrammi della Regione in formato digitale; il servizio WebGIS di consultazione e download del Vincolo idrogeologico R.D. 3267/23 (perimetrazione e documentazione associata); il repertorio di tutte le risorse informative del Siat (Atlante – prodotti) con relativa descrizione e collegamento ai servizi di consultazione e download ove disponibile ed il geoportale che implementa il repertorio nazionale dei dati territoriali per la ricerca e consultazione delle schede metadati, accesso ai servizi di interoperabilità e distribuzione. E’ evidente – ha concluso Bartolini – che ormai la rete si sta sempre più affermando come mezzo attraverso il quale la pubblica amministrazione offre i propri servizi in maniera veloce e capillare raggiungendo un sempre più vasto bacino di utenti e così abbiamo deciso di offrire alle amministrazione pubbliche l’opportunità di visionare ed acquisire il materiale aerofotografico e cartografico di proprietà della Regione».

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