Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 8 agosto - Aggiornato alle 18:28

Festival di Spoleto, Matteo Marzotto nominato dalla Regione nel Cda

Ex presidente dell’Enit prende il posto di Augias scelto nel 2016. Tesei: «Valido apporto per il Due Mondi»

Matteo Marzotto prende il posto di Corrado Augias nella Fondazione Festival di Spoleto. La Regione ha infatti nominato l’ex presidente dell’Ente nazionale italiano del turismo come componente del Consiglio di amministrazione dell’organismo di indirizzo del Due Mondi presieduto dal sindaco Umberto De Augustinis e in cui siede come vice Dario Pompieri in rappresentanza della Fondazione Carispo, Stefano Lado per il Gruppo Desio e Maria Teresa Venturini per il ministero dei Beni, delle attività culturali e del turismo.

Marzotto nel Cda del Due Mondi Marzotto, dunque, siederà nel Cda del Due Mondi che, causa Covid 19, quest’anno è di scena con un’edizione straordinaria in programma dal 20 al 23 agosto e dal 27 al 30 agosto, anziché dall’ultimo weekend di giugno fino alla metà di luglio. Al nuovo consigliere della Fondazione Festival, che ha 54 anni e appartiene alla storica famiglia degli industriali della lana, sono andati «gli auguri di buon lavoro» della governatrice Donatella Tesei «nella certezza – ha aggiunto – che la sua professionalità ed esperienza potranno essere di valido apporto per il Festival di Spoleto». Marzotto ha lavorato per 15 anni nel Gruppo della sua famiglia ed è stato direttore generale e poi presidente della casa di moda Valentino spa. Lungo il curriculum dell’imprenditore e manager che ha anche guidato la Fiera di Vicenza e attualmente è presidente di Fas International, che produce distributori automatici di caffè, di alimenti e bevande, e di Dondup, che invece è un brand di moda. Appassionato di musica classica e sempre impegnato in attività di responsabilità sociale: tra tutte è stato cofondatore e presidente della Fondazione per la fibrosi cistica, malattia genetica senza cura definitiva che gli ha strappato 31 anni fa la sorella maggiore Annalisa.

I commenti sono chiusi.