venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 12:17

Fdi schiera i candidati e pensa agli equilibri futuri: «Saremo ancora noi il riferimento di Romizi»

Presentata la lista che punta a essere una delle più forti del centrodestra, Prisco: «È il momento di abbassare le tasse»

La squadra di candidati (foto Umbria24)

di Daniele Bovi

Uno degli assi politici su cui si è retta la consiliatura è quello tra il sindaco Andrea Romizi, l’ormai ex assessore Emanuele Prisco e il consigliere regionale Marco Squarta; un asse che, nonostante l’irruzione sulla scena della Lega, Fratelli d’Italia vuole mantenere. È anche tenendo a mente ciò che vanno letti i nomi della lista presentati mercoledì mattina a Palazzo Cesaroni, sede di quel consiglio regionale dove FdI, insieme al resto del centrodestra, spera di essere presto maggioranza. Tra i nomi c’è molta ex An, tanto associazionismo sportivo (lo sport era una delle deleghe di Prisco, poi ‘ereditata’ dalla collega di partito Pastorelli), imprenditori, avvocati, pezzi storici della destra cittadina come Stefania Verruso e i consiglieri uscenti, compreso Michelangelo Felicioni, nei mesi scorsi rinviato a giudizio per truffa e tentata estorsione. Una squadra che punta in alto, magari a sfiorare la doppia cifra.

I CANDIDATI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

La lista di riferimento Squarta parla della lista come «una delle migliori. È forte e di grande livello. Dentro ci sono imprenditori, professionisti, rappresentanti di associazioni e cittadini che si sono messi in gioco con l’obiettivo di continuare con il lavoro svolto negli ultimi 5 anni. Faremo un grandissimo risultato e continueremo a essere la lista di riferimento del sindaco». Gli equilibri dentro l’ipotetico Romizi bis (in molti nel centrodestra sentono aria di vittoria già al primo turno) sarà uno degli elementi più interessanti della partita: la grande novità che può stravolgere i rapporti di forza è la Lega, e un tentativo di riequilibrio è quello portato avanti da Progetto Perugia, la formazione che schiera molto mondo cattolico, assessori uscenti e gli ormai ex forzisti come Varasano e Castori schierati con Pietro Laffranco, uno dei registi dell’operazione insieme ai fratelli Francesco e Filippo Calabrese. Intorno a questo terzetto – quello formato da Fdi, Progetto Perugia e Lega – ruotano una galassia di altre civiche (quella di Urbano Barelli, di Adirana Galgano, del duo Arcudi-Parlavecchio e Giovani Perugia) e Forza Italia.

Giù le tasse Da non dimenticare poi, come sottolinea Squarta, che le elezioni di Perugia «saranno determinanti per conquistare, il prima possibile, anche la Regione»; e Squarta è tra i possibili pretendenti. «Ci siamo caratterizzati – dice Prisco – per essere stati la colonna portante di Romizi: chi vota noi garantisce che questo secondo mandato si porterà a compimento con stabilità. Noi siamo stati determinanti per mantenere la barra dritta». Lo slogan scelto è «indietro non si torna», ecco perché Squarta mette nel mirino il Pd: «Non bisogna riconsegnare Perugia al Pd, possono mettersi la cipria e provare a nascondersi ma l’alternativa è che il Pd riprenda la città». Tra le proposte che Prisco mette sul tavolo c’è quella di un abbassamento delle tasse che «Perugia aspetta da anni. Anche sulla sicurezza e sulla riqualificazione degli spazi urbani non ci saranno passi indietro». Quanto alla lista, per il deputato «non è fatta da funzionari. È aperta a molte componenti sociali e alle energie vive della città, copre tutte le zone e gli ambienti. In altri tempi l’avremmo chiamata una lista organica». Di seguito tutti i nomi.

La lista Simona Alunni (gestisce un Caf a Fontivegge), Stefano Acquinardi (ex consigliere di An, responsabile amministrativo dell’istituto Fontenuovo), Andrea Baglioni (imprenditore agricolo), Francesco Casimini (ingegnere e professore, animatore del progetto di riqualificazione di San Marco), Silvia Ceppi (avvocato), Jean Luc Cicchi (impegnato nel volontariato), Stefano Delicati (animatore del tiro a volo e professionista nel mondo bancario), Simone Fabi (vice coordinatore comunale), Michelangelo Felicioni (consigliere uscente), Giulio Fondacci (imprenditore che si dedica alle giovanili del Pontevecchio), Paola Gionangeli (animatrice della pallacanestro Valdiceppo), Fotinì Giustozzi (imprenditrice), Marco Lini (medico legale), Federico Lupattelli (ex Pd, imprenditore), Marco Magarini Montenero (avvocato, ex An, generale in congedo della Guardia di finanza), Piero Maremmani (lavora nel mondo del commercio), Riccardo Mencaglia (farmacista), Stefano Mignini (capogruppo uscente), Amalia Minciotti (ex dipendente della Regione), Lorenzo Moricciani (agente di commercio), Michele Nannarone (avvocato), Clara Pastorelli (consigliere uscente), Diletta Romizi (avvocato), Margherita Scoccia (architetto), Piero Sorcini (consigliere uscente), Luigi Spitoni (imprenditore), Massimiliano Tinca (dirigente di azienda), Laura Tromby (candidata più giovane, lavora in un’azienda), Stefania Verruso (imprenditrice), Valentina Vignoli (ingegnere), Paolo Befani (imprenditore, fino a poco fa vice presidente della Pro Ponte) e Giovambattista Giobi Zangara (noto pr, titolare di un ristorante ed ex consigliere di circoscrizione con An).

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.