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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:06

Fatto l’apparentamento tra Romizi, Waguè e Barelli: presentato il documento in Comune

Urbano Barelli

Barelli e Wague stringono l’alleanza con il centrodestra di Romizi.

L’apparentamento Nei giorni scorsi si parlava di un semplice accordo politico. Mentre è venuto fuori un ‘apparentamento’. Il documento dell’accordo è stato già consegnato al Comune: liste unite, quindi sotto il nome di Romizi. I simboli di entrambi i candidati Waguè e  Barelli compariranno nella scheda per il ballottaggio di domenica 8 dicembre a sostegno del candidato del centrodestra.

GUIDA AL VOTO

L’appuntamento elettorale Domenica 8 giugno i seggi che saranno aperti solamente nella giornata di domenica dalle 7 alle 23 (subito dopo partirà lo spoglio e la diretta non stop di Umbria24) e in questo caso il sistema di voto è diverso rispetto al primo turno: sulla scheda va infatti messa una croce solo all’interno del rettangolo che contiene il nome scelto. Niente voti alle liste e niente voto disgiunto quindi, grazie al quale il 25 maggio si poteva scegliere un candidato sindaco e una lista ad esso non collegata. Se si tracciasse quindi un segno su un candidato e poi un altro su una lista che sostiene l’avversario, il voto sarebbe inevitabilmente nullo.

La nota stampa integrale di Urbano Barelli «La gravità della crisi della sociale ed economica della città impone un cambiamento. Perugia non può permettersi altri cinque anni di amministrazione del sindaco Boccali. Per tale ragione ho ritenuto insieme alle due liste che mi hanno sostenuto, Perugia Rinasce e CReA Perugia, di sostenere al ballottaggio Andrea Romizi. L’accordo con Andrea Romizi e Dramane Diego Wagué prevede di dare vita, in caso di vittoria al ballottaggio, ad una Giunta comunale di impronta civica che chiami al governo della città le migliori energie ed intelligenze possibili. Una Giunta civica per un governo collegiale della città che lavori per il rilancio del prestigio e dell’orgoglio di Perugia quale capoluogo anche di una regione più vasta, e per un Comune aperto e amico dei cittadini.
Questi sono i punti programmatici concordati, sulla cui attuazione vigilerà anche il Consiglio Grande con apposite riunioni annuali alle quali saranno chiamati a partecipare i cittadini, i comitati e le associazioni della città:
➢ Un Comune amico dei cittadini: trasparenza, partecipazione e semplificazione amministrativa; revisione della macchina comunale per avere riduzione di spese e conseguente riduzione della pressione fiscale e tariffaria, eliminazione della tassa di soggiorno;
➢ Un Comune amico delle associazioni e dei comitati: valorizzazione delle associazioni e dei comitati presenti sul territorio quali presidi di comunità e interlocutori privilegiati dell’amministrazione, anche per il sostegno all’arredo urbano, alla cura del verde e alle iniziative socio-culturali;
➢ Un Comune amico della cultura: settimana della cultura e della lettura; un Comune che promuove, incoraggia e seleziona le iniziative migliori dei soggetti della società civile: enti (non profit), associazioni, privati; un Comune non autoreferenziale e dirigista, ma che lavora insieme con la città e con le sue istituzioni culturali;
➢ Un Comune amico delle istituzioni culturali: stretto rapporto e rafforzamento del ruolo delle istituzioni culturali, in particolare delle due università, anche realizzando uno studentato diffuso nel centro storico, rinunciando alla costruzione dello studentato davanti a San Bevignate;
➢ Un Comune amico della sicurezza: rafforzamento delle politiche sociali di prevenzione dell’insicurezza, del disagio sociale e giovanile e del decoro urbano; censimento delle abitazioni sfitte; potenziamento dell’illuminazione pubblica e della sorveglianza; vigile di quartiere;
➢ Un Comune amico del suo centro storico: recupero dei contenitori edilizi esistenti, in particolare del Mercato coperto alla sua funzione originaria integrata con quella culturale e sociale per i giovani e gli studenti; agevolazioni e politiche di incentivo al ritorno in centro storico delle famiglie con bambini; parcheggi riservati per i residenti; migliorare la valorizzazione della città, promuovendo accoglienza, informazione e migliori servizi per il turismo, in particolare per il turismo di qualità.
➢ Un Comune amico del suo territorio: rigenerazione urbana e recupero edilizio per fermare il consumo del suolo; riesame del progetto della Nuova Monteluce;
➢ Un Comune amico dell’occupazione, delle imprese, dell’artigianato e del commercio: istituzione di un apposito ufficio dedicato alle pratiche amministrative necessarie per usufruire dei fondi europei; patto per il rilancio dell’edilizia con opere di manutenzione e di prevenzione del dissesto idrogeologico e incentivando il recupero ed il restauro edilizio; riqualificazione delle aree industriali; valorizzazione e agevolazioni all’economia della conoscenza;
➢ Un Comune amico delle energie rinnovabili: incentivi al fotovoltaico sui capannoni industriali e sui tetti delle abitazioni in periferia e sugli immobili pubblici;
➢ Un Comune amico dell’ambiente e della salute: riduzione dell’inquinamento atmosferico e tendenziale opzione per la strategia “rifiuti zero”; rigoroso rispetto della normativa europea in materia di tutela dell’ambiente; istituzione del Parco del Tevere e incremento e maggior cura del verde pubblico;
➢ Un Comune amico dello sport e del tempo libero: sostegno ed incremento degli impianti sportivi; realizzazione di una piscina olimpionica coperta;
➢ Un Comune amico della mobilità dolce: incremento dei percorsi pedonali e per persone con disabilità e delle piste ciclabili; rinuncia alla seconda linea del Minimetrò; messa in sicurezza della E45; revisione del Piano urbano della Mobilità».

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