martedì 25 giugno - Aggiornato alle 00:02

Esposto M5s sul cementificio di Spoleto, Zengoni: «Nessuna criticità su qualità aria»

L’assessore leghista smentisce i grillini e i sindacalisti vanno da De Augustinis, che dice: «Non lasciamo niente al caso»

L'assessore Maria Rita Zengoni

«Nessuna preoccupazione o criticità rispetto alla qualità dell’aria nella zona della cementificio, dove l’Arpa effettua un monitoraggio h24, con una centralina che dista 500 metri dal sito produttivo, e pubblica i dati relativi». A dirlo è l’assessore leghista all’ambiente Maria Rita Zengoni che, così, prende in parte una posizione sul caso sollevato dal M5s con un esposto depositato dagli europarlamentari Agea e Pedicini relativo ai «rischi ambientali e sanitari per i cittadini prodotti dal coincenerimento di rifiuti e sui rischi di perdita di resistenza meccanica dello stesso cemento prodotto».

Zengoni: «Nessuna criticità su qualità aria» Proprio l’atto inviato alla procura di Spoleto per lo stabilimento oggi di Italcementi ha, infatti, innescato l’incontro tra l’amministrazione comunale, presente anche il sindaco Umberto De Augustinis, e i rappresentanti sindacali degli operai e anche degli autotrasportatori, tutti infuriati per l’iniziativa del M5s. A margine in una nota congiunta viene ricordato che «sul sito dell’Arpa sono riportati, giorno per giorno, i dati prodotti dalla stazione collocata a San Martino in Trignano, che serve a valutare eventuali impatti sulla qualità dell’aria prodotti da impianti industriali: nello specifico le rilevazioni riguardanti arsenico, cadmio, nichel, cromo e piombo,  che sono tutte abbondantemente sotto i livelli minimi previsti dalla legge, fatto questo che certifica la buona qualità dell’aria nella zona interessata».

De Augustinis: «Non lasciamo niente al caso» Ma da decifrare, ormai da alcuni mesi, ci sono le intenzioni della nuova proprietà Italcementi sul cementificio dell’Alta Marroggia, come pure i sindacati era tornati recentemente a evidenziare: «Chiaramente – ha detto il sindaco – il fatto che sia l’unico presente nell’area del cratere, consentirebbe allo stabilimento di essere strategico per tutte le operazioni legate alla ricostruzione post sisma. Non stiamo lasciando niente al caso, stiamo seguendo gli sviluppi della situazione, per verificare quali sono le problematiche che sta incontrando il cementificio. Entro la fine del mese di febbraio ci incontreremo di nuovo per fare il punto della situazione”.

Coltorti-Lucidi Sulla vicenda nei giorni scorsi era intervenuta anche Maura Coltorti di Sinistra per Spoleto, che aveva attaccato sostenendo che la “salute pubblica” non è di interesse privato del M5s, se ci sono  motivi tali da giustificare l’esposto e il conseguente allarme credo che andrebbero comunicati ai cittadini con chiarezza, se invece non ci sono motivi credo ci sia un problema di “onestà” e spero davvero che tutto non si riduca a mera propaganda elettorale, di cui i pentastellati sono maestri». A lei ha risposto il senatore Stefano Lucidi con un post sui social.

 

 

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