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giovedì 6 ottobre - Aggiornato alle 18:21

Elezioni, via alle «parlamentarie» del M5S: in Umbria 17 candidati, i nomi

I militanti potranno votare attraverso la piattaforma Sky Vote dalle 10 alle 22 di oggi

Andrea LIberati (©Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

Avranno tempo dalle 10 alle 22 di oggi i militanti del M5S per scegliere chi candidare alle politiche del 25 settembre prossimo. Come da programma infatti martedì si terranno, sulla piattaforma Sky Vote, le cosiddette parlamentarie del Movimento. Per quanto riguarda l’Umbria sono in tutto 17 i candidati tra volti noti e diverse novità. Di sicuro la partita per il Movimento è durissima e l’obiettivo massimo potrebbe essere quello di centrare un’elezione grazie alla lotteria dei resti.

VARATE LE LISTE DEL PD: I NOMI

I nomi Partendo dalla Camera, in corsa ci sono la senatrice uscente Emma Pavanelli, Simone Berti, Cristiano Borgnini, Mario Celato, Rocco Circelli, Gino Di Manici Proietti, Alessandro Fama, Andrea Liberati, Sabrina Monaco, Giuseppe Pennino, Fabiola Polinori, Gaetana Pollara, Ivano Possieri, Adriano Tofi e Angelica Trenta. Per il Senato invece ci sono Roberto Bertinelli, Raffaella Brunozzi, Pietro Marinelli, Marco Moroni e Rodolfo Rughi.

Regole Ciascun iscritto potrà esprimere da uno a tre preferenze. In ogni caso, «all’esito delle votazioni, nell’ambito di ciascuna lista nei collegi plurinominali – recitano le regole varate per la votazione – i candidati saranno elencati in ordine alternato di genere e, nel complesso delle liste nei collegi plurinominali (per il Senato a livello regionale e per la Camera a livello nazionale), nessuno dei due generi potrà essere rappresentato nella posizione di capolista in misura superiore al 60% per cento».

Listino Alle parlamentarie del 16 agosto gli iscritti del Movimento 5 Stelle «sono chiamati a votare, tramite consultazione in rete, anche la proposta del presidente di un elenco di nominativi, selezionati anche tra coloro che hanno già proposto la propria autocandidatura, da inserire, con criterio di priorità, nelle liste di candidati in uno o più collegi plurinominali». In pratica, si tratta del cosiddetto listino di Giuseppe Conte. «Il numero di componenti di tale elenco di nominativi proposti dal presidente non supererà il numero massimo di 12 per la Camera dei Deputati (su un totale di massimo 191 candidati) e di sei per il Senato della Repubblica (su un totale di massimo 93 candidati)».

Tre schede «In definitiva – è detto ancora – ciascun iscritto abilitato al voto, nella propria area di voto, troverà tre schede: una scheda contenente l’elenco delle proposte di autocandidatura relative alla Camera dei deputati; una scheda contenente l’elenco delle proposte di autocandidatura relative al Senato della Repubblica; una scheda contenente la proposta di un elenco di nominativi indicati dal presidente».

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