martedì 23 luglio - Aggiornato alle 23:45

Orvieto, la Lega con Tardani: ed è furia Forza Italia. Tre circoli Pd appoggiano Germani

Fuochi d’artificio nel centrodestra, gli azzurri: «Tardani va contro le regole». Il cardiologo Mazza ritira la candidatura

Germani e Tardani

La Lega Nord appoggia la candidatura a sindaco di Orvieto di Roberta Tardani, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, ma in pista con una lista civica. Proprio in queste ore dal coordinamento degli azzurri sono volati stracci verso Tardani «auto proclamatasi sindaco con un progetto civico: questo tipo di iniziative – si legge in una nota – non sono consentite dalle regole di Forza Italia e sono state palesemente vietata dallo stesso presidente Berlusconi». Nel centrodestra, insomma, la spaccatura resta servita.

Lega con Tardani, furia Forza Italia Laura Trippetti di Forza Italia, infatti, ha attaccato duro il parlamentare Raffaele Nevi «regista» di una manovra «che appare a chiunque distruttiva, avendo sponsorizzato Roberta Tardani». Eppure la capogruppo in queste ore ha incassato l’alleanza della Lega, certificata dal segretario regionale Virginio Caparvi e il commissario Barbara Saltamartini. L’appoggio del Carroccio alla capogruppo di Forza Italia protagonista della fuga in avanti è una «scelta che scaturisce – si legge in una nota – dalla condivisione dei principali punti programmatici che la Tardani vuole proporre alla città: sviluppo economico e demografico, sicurezza della città, rivitalizzazione del centro storico, massimo ascolto di tutte le frazioni e dei quartieri, valorizzazione del patrimonio immobiliare, difesa dell’identità nonché tutte le azioni e misure necessarie per favorire l’attuazione di tale programma». Poi il messaggio agli altri pezzi di centrodestra: «L’obiettivo della Lega è di far uscire Orvieto da quell’isolamento in cui la sinistra locale e regionale l’ha relegata rimettendo al centro dell’iniziativa politico-amministrativa l’interesse dei cittadini. Siamo certi che chiunque si dichiari alternativo alla sinistra voglia contribuire ad aggregare intorno al progetto di Tardani Sindaco tutte le forze vive della città unitamente a tutte le realtà politiche»

Tre circoli Pd al fianco di Germani Ma i fuochi d’artificio vengono esplosi un po’ ovunque. Nelle ultime ore, infatti, ha ritirato la propria candidatura il cardiologo Andrea Mazza, che era stato il primo a scendere in pista per le elezioni amministrative del 26 maggio e su cui pezzi di centrodestra erano pronti a convergere. Non vanno meglio le cose nel centrosinistra e in particolare in casa Pd, spaccato sulla ricandidatura del sindaco uscente Giuseppe Germani. Proprio con il primo cittadino, però, venerdì  si sono schierati tre dei quattro segretari di circolo del Pd di Orvieto: «Riteniamo chiusa – scrivono ​Samuele Tognarini di Sferracavallo, Giorgio Cesari di Ciconia e Lorenzo Cortoni di Orvieto centro – la verifica sulla candidatura a sindaco del nostro partito. Va preso a questo punto atto che il candidato a sindaco è Giuseppe Germani per proseguire un’esperienza positiva di buon governo della città che, pur tra limiti e difficoltà, si è caratterizzata per serietà, attenzione e prospettiva. Non tutto, certamente, è stato fatto bene. Non sono stati risolti tutti i problemi come avremmo voluto. Si poteva fare di più? Possibile, ma una cosa è certa: abbiamo visto passione, impegno, tenacia». E’ attesa la convocazione dell’assemblea dei dem.

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