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domenica 19 settembre - Aggiornato alle 12:17

Elezioni ad Amelia, la politica si scalda e Bernardini replica a Rete resistente: «nessun passo indietro»

Il segretario Pd e candidato sindaco: «La coalizione che mi sostiene è ormai ampia, unica alternativa al governo di destra della città»

di M.R.

Si fa sempre più frizzante l’aria amerina in vista del voto, anche se a dirla tutta, per ora il dibattito si sta consumando in seno al centrosinistra e perlopiù sui nomi dei candidati sindaco, tra rivendicazioni, ricostruzioni dei fatti discusse e proposte last minute. Venerdì, il segretario Pd di Amelia Piero Bernardini, che ha ormai ufficializzato la sua discesa in campo, col favore di numerose forze politiche a proprio sostegno, ha replicato a Rete resistente che da un lato accusava, dall’altro tentava di ricucire: «A quanti oggi ci invitano a fare un passo indietro, avevamo, in tempi opportuni, proposto le primarie di coalizione: le rifiutarono con sdegnosa supponenza. A quanti oggi ci invitano a fare un passo indietro, demmo la disponibilità, su loro richiesta, di trovare un candidato condiviso fra una rosa di nomi espressi dai partecipanti al tavolo del centro sinistra: dopo due giorni, Rete resistente annunciò la candidatura di un proprio nominativo su giornali e social media: in maniera scorretta ed oltremodo irrispettosa verso tutti i componenti stessi il tavolo di centrosinistra».

Bernardini «Il Pd e i suoi alleati – prosegue il numero uno dei Dem – si trovano nel dovere, non solo nella piena legittimità, di proseguire per la propria strada, lanciando la propria sfida per il governo della città. La politica è un’attività seria: per questo, i funamboli ed i giocolieri, animati da spirito giacobino ma con fare all’insegna del più deteriore trasformismo, non ci interessano. Siamo, tuttavia, aperti a quanti vogliano o vorranno unirsi a noi e dare il loro apporto, piccolo o grande che sia. Si va avanti, non si torna indietro. Da parte mia sarò orgoglioso e lusingato di rappresentare il vasto fronte dei progressisti e del centrosinistra di Amelia. Su Bernardini si sono espressi positivamente Italia viva, Azione, Socialisti e Centristi per l’Europa. Poco successivamente, la coalizione si è arricchita delle formazioni civiche di Amelia 2030 e Civica per Amelia. «Una coalizione ormai ampia – commenta il candidato sindaco – di forze politiche ed energie della società civile: mi spingono ad accettare con entusiasmo il ruolo di guidarla nella prossima competizione elettorale amministrativa. Di fatto, tale coalizione rappresenta, per ampiezza e qualità, l’unica alternativa possibile alla deriva del governo di destra della nostra città. I punti programmatici che ci contraddistinguono vertono intorno alle problematiche della Sanità, lo sviluppo economico, il centro storico, la pianificazione territoriale, la scuola, il turismo, la sicurezza, le frazioni e la difesa dei più deboli, soprattutto degli anziani. La nostra Visione di Amelia la vuole più bella, solida e solidale. Il nostro motto è ‘Pensare globale, agire locale’.

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