giovedì 12 dicembre - Aggiornato alle 02:59

Giunta, il ‘peso’ dei diversi assessorati. La presidente tiene per sé partecipate e Fondi UE

Firmati i decreti: «Squadra con esperienza e professionalità». Il vice sarà Morroni che con Agabiti e Coletto ottiene le deleghe più forti

Da sinistra Melasecche, Coletto, Morroni, Agabiti, Tesei e Fioroni

di Daniele Bovi

Una vittoria politica completa, o quasi. La neo presidente Donatella Tesei ha firmato alle 18.35 di giovedì i decreti di nomina della sua giunta che, dopo la controfirma da parte dei nuovi assessori che avverrà venerdì, potrà iniziare a lavorare. La cinquina è quella nota da ieri sera, quando la vicenda si è chiusa al termine di settimane in cui la tensione non è mancata e in cui la presidente ha tenuto la barra dritta nei confronti dei partiti, che avevano altre idee in mente su nomi e deleghe: «Qui – ha detto al telefono a qualche interlocutore – decido io».

FOTO: VOLTI E DELEGHE DEGLI ASSESSORI

Esperienza e professionalità «Una giunta – scrive Tesei in una nota – composta da persone di esperienza e professionalità, le cui competenze saranno a servizio della nostra regione. L’Umbria, come abbiamo più volte ribadito, ha bisogno di cambiare passo, e perché questo avvenga vi è la necessità di un lavoro sinergico di tutti i soggetti in campo. La giunta regionale è pronta a fare la propria parte». Complessivamente due donne, come nel Marini bis, e quattro uomini. Quanto all’equilibrio territoriale, al di là del veneto Coletto c’è un ternano (Melasecche), Agabiti dalla Valnerina, il perugino Fioroni e il gualdese Morroni, mentre alla presidenza del consiglio regionale è destinato Marco Squarta di Fratelli d’Italia. Guardando alle deleghe, gli assessorati più forti sono quelli di Agabiti, Morroni e Coletto.

I DOSSIER PIÙ URGENTI PER LA NUOVA GIUNTA

Coletto Il leghista veronese, 57 anni e un profilo politico a tutto tondo, si occuperà di Sanità e Welfare. La sua nomina, secondo quanto riferito, fa capo direttamente a Salvini e la lettura sul punto è duplice: c’è chi parla di un segnale di garanzia e affidabilità per quanto riguarda la delega più pesante e delicata e, al contempo, chi sottolinea come un partito del quasi 40% non sia in grado di esprimere un un profilo umbro per questo compito, mettendo in mostra la necessità per la Lega umbra di continuare a costruire una classe dirigente perché prendere valanghe di voti non basta. Intoccabile Coletto per volere di Salvini, la presidente ha però recuperato spazio di manovra e autonomia sul resto: la Lega nel braccio di ferro non ottiene tre assessorati bensì due e, per l’altro, si affida a una vecchia conoscenza della politica umbra come Enrico Melasecche, spinto in particolare dalla Lega ternana e dal sindaco Latini.

NEL 2020 OLTRE 50 NOMINE IN BALLO

Melasecche, Morroni e Agabiti L’ex consigliere regionale dell’Udc, ora assessore a Terni, ‘eredita’ le deleghe di Giuseppe Chianella e quindi si occuperà di infrastrutture, opere pubbliche, case popolari e protezione civile. Come secondo leghista, Tesei avrebbe preferito l’altro ternano, cioè Daniele Carissimi, un profilo adatto a giocare la partita dei rifiuti che invece sarà gestita da Roberto Morroni. Il forzista sarà anche il vicepresidente della giunta e il partito con lui porta a casa una delega molto pesante come quella relativa all’agricoltura, sulla quale aveva messo gli occhi la Lega. Morroni si occuperà anche di caccia e pesca (peraltro bacino di voti di notevole importanza), energia e altre materie connesse. Per Forza Italia, che ‘pesa’ elettoralmente poco più della civica di Tesei, un risultato di tutto rispetto. Morroni non si dimetterà e dunque per il partito sfuma la possibilità di avere un secondo rappresentante in consiglio (Laura Pernazza, prima dei non eletti). Tesei Maxi assessorato anche per Paola Agabiti, alla quale spetteranno turismo e cultura, che vengono dunque separate da sviluppo economico e ambiente; a lei andranno anche bilancio e patrimonio, personale e programmazione europea.

70 ANNI DI ELEZIONI IN UMBRIA: IL GRAFICO

Il ruolo di Tesei Un nome, quello del sindaco di Scheggino, fortemente voluto dalla presidente che ha deciso di tenere per sé un dossier fondamentale come quello sulle partecipate; nel 2020, infatti, ci saranno in ballo decine di nomine tra agenzie, enti e società. Una partita strategica – in cui potrebbero anche rientrare alcuni rimasti senza assessorato – che Tesei vuole controllare in prima persona. La presidente si occuperà direttamente anche di un altro capitolo di primaria importanza, ovvero della nuova fase di programmazione dei fondi UE 2021-2027; di fatto, oltre due miliardi di euro che rappresenteranno le uniche vere munizioni economiche nelle mani della Regione. Attenzione poi a un altro punto: dal Lorenzetti bis non c’era più traccia della delega alla «Comunicazione istituzionale», che ota torna e che Tesei ha deciso di tenere per sé. Segno che si vuole dare un indirizzo chiaro e unitario su un tema centrale sul quale, peraltro, ci sono anche risorse notevoli.

SALVINI ALLA CITTÀ DELLA DOMENICA E SARDINE IN PIAZZA

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Fioroni La presidente si occuperà direttamente anche dei rapporti con le due Università (vedi il delicatissimo dossier sulla convenzione con lo Studium che riguarda la sanità) e sicurezza. Tesei, nonostante la contrarietà di un pezzo di FdI, incassa anche la nomina di Michele Fioroni, che ha curato per lei un pezzo di campagna elettorale. L’ormai ex assessore del Romizi bis (al suo posto potrebbe entrare Matteo Grandi), si occuperà di competitività delle imprese, innovazione del sistema produttivo, lavoro e formazione, cioè molte delle deleghe dell’ex vicepresidente Fabio Paparelli, col quale ha ingaggiato più di un duello in passato; in più a Fioroni spetteranno Agenda digitale e riforme della pubblica amministrazione. Visti gli impegni della presidente, la presentazione slitterà a dopo mercoledì. La prima giunta di destra della quasi cinquantennale storia della Regione può partire. Di seguito riportiamo delle brevi biografie degli assessori e l’elenco completo delle deleghe.

DONATELLA TESEI

Programmazione strategica generale, controllo strategico e coordinamento delle politiche comunitarie, Rapporti con il Governo e con le Istituzioni dell’Unione Europea, Intese istituzionali di programma e accordi di programma quadro, Rapporti con le università e i centri di Ricerca, Rapporti con Agenzia Umbria Ricerche, Coordinamento degli interventi per la sicurezza dei cittadini, Coordinamento ed indirizzo delle società partecipate regionali (Sviluppumbria e Gepafin) e delle agenzie regionali, Coordinamento e politiche di formazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Programmi di ricostruzione e sviluppo delle aree colpite da calamità naturali, Comunicazione Istituzionale

ROBERTO MORRONI

Vice-presidente. Assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale dell’Umbria

Nato a Gualdo Tadino, 56 anni, laureato in Scienze Politiche, consulente finanziario. Dal 2009 al 2013 è stato sindaco del Comune di Gualdo Tadino, a capo di una coalizione di centro-destra, e nel mandato successivo, dal 2014, è stato Capogruppo di Forza Italia. Consigliere regionale da aprile 2018.

Politiche agricole e agroalimentari, Sviluppo Rurale, Programmazione Forestale e Sviluppo della montagna, Promozione sistemi naturalistici, aree protette e parchi, Caccia e Pesca, Rapporti con Agenzia Forestale dell’Umbria (Afor), Energia, Energia da fonti rinnovabili, Rapporti con l’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA), Tutela e valorizzazione ambientale, Prevenzione e protezione dall’inquinamento, Piano regionale dei rifiuti, Rischio idrico, pianificazione di bacino, ciclo idrico integrato, cave, miniere ed acque minerali.

PAOLA AGABITI URBANI

Assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali. Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio.

Nata a Terni, 45 anni, è laureata in Scienze politiche, segue gli affari legali e amministrativi dell’azienda di famiglia. Sindaco del Comune di Scheggino dal 2014, riconfermata nel 2019, membro del Consiglio Direttivo del G.A.L. – Gruppo Azione Locale Valle Umbra e Sibillini.

Turismo, Sport, impiantistica sportiva e associazionismo sportivo, Istruzione e sistema formativo integrato, Diritto allo Studio, Rapporti con l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria (Adisu), Edilizia Scolastica, Beni e attività culturali, Riqualificazione urbana e centri storici, Politiche dello spettacolo, Associazionismo culturale, Grandi Manifestazioni e Festival, Bilancio e Risorse Finanziarie, Risorse patrimoniali, Rapporti con l’assemblea legislativa regionale, Internazionalizzazione e promozione dell’Umbria, Programmazione Europea e politiche di coesione, Fondi Strutturali, Risorse umane e organizzazione dell’ente

LUCA COLETTO

Nato a Verona, ha 58 anni. È stato sottosegretario di Stato al Ministero della Salute nel Governo Conte I. Precedentemente è stato, dal 2010 al 2018, assessore alle Politiche sanitarie della Regione Veneto, sotto la presidenza Zaia. In questi anni ha svolto il ruolo di coordinatore degli Assessori alla Sanità delle Regioni italiane. È stato presidente dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, dal 2016 al 2018.

Tutela e promozione della salute, Programmazione e organizzazione sanitaria ivi compresa la gestione del patrimonio immobiliare sanitario, Sicurezza dei luoghi di lavoro, Sicurezza alimentare, Politiche e programmi sociale (Welfare), Politiche Familiari per infanzia e per i giovani, Politiche immigrazione, Cooperazione, associazionismo e volontariato sociale, Politiche di parità di genere e antidiscriminazione

MICHELE FIORONI

Assessore alla competitività delle imprese, innovazione sistema produttivo, lavoro e formazione. Agenda digitale e riforme della pubblica amministrazione

Nato a Perugia, ha 49 anni ed è laureato in Economia aziendale all’Università degli studi di Pisa. È assessore al Marketing Territoriale, Sviluppo Economico e Progettazione Europea, Arredo Urbano del Comune di Perugia. Ha maturato un’esperienza ventennale nel marketing della grande distribuzione organizzata e del settore alimentare. Docente di Marketing presso l’Università degli Studi di Perugia, collabora inoltre con numerose business school italiane.

Politiche per la competitività e crescita del sistema economico/produttivo regionale, Economia, Commercio e terziario innovativo, Tutela dei Consumatori, Politiche Industriali, Innovazione del sistema produttivo, politiche per l’artigianato e la cooperazione, Politiche del Credito, Politiche per la crescita di imprese e Start up, Formazione Professionale e ITS, Politiche attive del Lavoro, Rapporti con l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal), Infrastrutture tecnologiche e Digitale, Innovazione e Agenda digitale, Relazioni Internazionali, Semplificazione amministrativa, Riforme della pubblica amministrazione e istituzionali, Attuazione riforma delle Province, Servizi Pubblici locali e riforme endoregionali, Coordinamento ed attuazione agenda urbana

ENRICO MELASECCHE

Assessore alle infrastrutture, trasporti, opere pubbliche e politiche della casa. Protezione civile

Nato a Perugia, risiede a Terni, ha 71 anni, è laureato in Economia ed ha avuto notevoli esperienze professionali nel mondo dell’industria e del credito. Attualmente ricopre la carica di Assessore ai Lavori pubblici al Comune di Terni. In precedenza ha ricoperto diversi ruoli politici ed istituzionali sia nel Comune di Terni che nella Regione Umbria per la quale è stato Consigliere regionale dal 2005 al 2010 e vice presidente dell’Assemblea legislativa dal 2008 al 2010

Infrastrutture trasporti e mobilità urbana, Rapporti con le società di trasporto pubblico e con l’Agenzia Regionale per la Mobilità e per il Trasporto Pubblico Locale, Politiche della Casa, Edilizia Agevolata e sovvenzionata, Rapporti con l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater), Lavori Pubblici e interventi diretti, opere pubbliche, Mitigazione rischio sismico e geologico, Sicurezza nei cantieri e sicurezza stradale, Politica della sicurezza urbana e polizia locale, Protezione Civile, Politiche del paesaggio e programmazione urbanistica

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