martedì 23 luglio - Aggiornato alle 20:00

Dalla neuropsichiatra all’educatrice d’infanzia: chi c’è nelle due civiche di Giubilei. E i candidati salgono a 10

Continua il lavoro per la formazione delle liste: dentro anche un avvocato cassazionista, un professore universitario e la figlia di un ex sindaco

Giuliano Giubilei, candidato sindaco centro sinistra. Foto Troccoli

di Dan.Bo.

Dall’educatrice d’infanzia all’avvocato esperto in tutela dei diritti umani, dall’ex informatore medico al professore fino alla figlia di un ex sindaco. Nello schieramento di Giuliano Giubilei continua il lavoro per la formazione delle due liste civiche che faranno parte dello schieramento di centrosinistra. Oltre a «Giubilei sindaco», presentata nei giorni scorsi, e a un’altra che dovrebbe essere svelata a breve, ci saranno la lista del Pd, quella unica tra Mdp e socialisti e quella formata da Anima civica e Radicali. Tra le new entry nelle due civiche, che avranno il compito di spingere Giubilei, c’è Francesco Di Pietro, 43 anni, avvocato cassazionista del Foro di Perugia, esperto in tutela dei diritti umani, collaboratore di enti pubblici e associazioni per le tematiche dell’accoglienza e dell’integrazione.

VIDEO: INTERVISTA A GIUBILEI

I nomi Lui, come altri, hanno scelto Facebook per far partire la loro campagna elettorale: «Ho sentito il dovere – scrive – di fare qualcosa in più rispetto a quanto da me fatto finora: qualcosa per la “cosa pubblica”. Userò anche Facebook per dialogare con tutte e tutti su alcune idee per la nostra città. Idee riguardanti i beni comuni, i soggetti vulnerabili, le nuove forme di welfare, la democrazia partecipativa, i neo arrivati e le seconde generazioni, la lotta agli sprechi, la tutela dell’ambiente e tanto altro. Ma il dialogo maggiore sarà nelle strade e nelle piazze». Oltre a lui c’è Alvaro Lanfaloni, 62 anni, residente di Madonna Alta, Sposato con due figli e laureato in Farmacia, ex informatore medico Roche e olivicoltore. In lista anche Luigi Longobucco, 46 anni, nato in Germania, dipendente Adisu, membro della Rsu dell’Agenzia e dirigente della scuola calcio Polisportiva Madonna Alta.

Donne e nomi noti Dentro anche Claudio Santi, professore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, ed Eleonora Salines, promotrice di eventi culturali (il padre, attore, lavorò insieme a Carmelo Bene) e moglie dell’amministratore del gruppo Facebook Perugia: ieri, oggi, domani Luca Cimaroli. Da 40 anni invece fa l’educatrice d’infanzia al «Tiglio» Lorella Fusaro, mentre la 48enne Rosanna Palano, nata in Puglia, ha lavorato prima in una grande azienda di trasporti e poi, come biologa, all’Università. Fiammetta Marchionni è invece una neuropsichiatra ed è tra i vertici della Caritas, mentre in passato è stata nel consiglio della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Altra candidatura in rosa è quella di Lucia Maddoli, figlia dell’ex sindaco Gianfranco (primo cittadino di Perugia tra il 1995 e il 1999). Nelle liste anche Alessio Sepioni, perugino di 25 anni, studente di Ingegneria civile a Perugia, vicepresidente dell’Asd circolo Arci Sant’Egidio e impegnato in attività sportive, sociali, ricreative. Tra i nomi già noti infine quello di Federico Phellas (figlio di un dirigente della PromoCamera in passato console onorario di Cipro), dell’avvocatessa Francesca Pasquino, di Diletta Paoletti (ricercatrice universitaria esperta di Unione Europea) e di Fabrizio «Fofo» Croce, nome molto noto in città nell’ambito della cultura.

Nove (o dieci) candidati Intanto i candidati sindaco hanno raggiunto nelle scorse un numero record per la città, mai raggiunto da quando, nel 1993, è arrivata l’elezione diretta del primo cittadino. Oltre a Giubilei infatti (che martedì alle 18.30 sarà a Fratticiola Selvatica) in pista ci sono Carmine Camicia con Perugia nel cuore e un’altra lista, Francesca Tizi del M5S, molto probabilmente Cristina Rosetti (silurata dai vertici del Movimento proprio a favore di Tizi), Antonio Rubecco di Casapound, l’ex ministro Katia Bellillo per la galassia a sinistra del Pd, Marco Mandarini con tre liste e molto probabilmente un uomo (Giordano Stella?) o una donna per Coscienza Verde; alla pattuglia di nove potrebbe aggiungersi anche il decimo proveniente dall’estrema destra di Forza Nuova.

Sette per Romizi Tra i candidati c’è ovviamente anche il sindaco uscente Andrea Romizi, che potrebbe essere appoggiato da uno schieramento di ben sette liste, con tanti intenzionati a salire sul probabile carro del vincitore. Recentemente si è aggiunta l’ex deputata (ed ex candidata nel 2014 con Scelta civica) Adriana Galgano con Blu, mentre da qualche giorno sono comparsi i manifesti di Perugia civica, lo schieramento che fa riferimento all’ex vicesindaco della giunta Boccali (e pezzo da 90 del Psi perugino, da tempo in rotta con il partito) Nilo Arcudi e all’ex segretario comunale del Pd Franco Parlavecchio; oltre a loro ci sono ovviamente le liste di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e di Progetto Perugia, la lista animata in primis dai fratelli Calabrese e da Pietro Laffranco che vuole competere con la Lega puntando alla doppia cifra. In pista infine anche «Perugia capitale del verde», lista che fa riferimento al vicesindaco Urbano Barelli.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.