giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 09:31

Dal turismo alla ludopatia fino alla sanità: Anci chiede ai candidati di impegnarsi su 10 temi

Decalogo presentato lunedì a Perugia: «Sono questioni essenziali per le ricadute che hanno su cittadini e territori»

Il confronto con i candidati (foto F.Troccoli)

Dalla progettazione europea all’Agenda digitale, dall’open city al sostegno alla nuova imprenditorialità, dal supporto ai piccoli Comuni alla sanità, dal rafforzamento di turismo e cultura fino a protezione civile, servizio civile e contrasto alla ludopatia. L’Associazione nazionale dei Comuni lunedì ha sottoposto ai candidati sindaco che il 26 maggio si sfideranno in 63 città umbre un decalogo sul quale il presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti, insieme a quello del Cal (il Consiglio delle autonomie locali) ha chiesto un impegno concreto. «Questioni ritenute essenziali – è stato detto – per le ricadute che possono avere sui cittadini e sul territorio».

LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

Collaborazione Una volta eletti, ai futuri sindaci e agli eletti al parlamento europeo si propone una collaborazione che non sarà solo un atto formale, ma sarà sostanziale, per mettere in campo sinergie e iniziative importanti, funzionali ai cittadini e al territorio. Da Anci Umbria e Cal il messaggio ai candidati è quello di continuare, «con passione e orgoglio, a occuparvi degli interessi delle vostre comunità». Al termine dell’incontro, Anci Umbria e Cal hanno conferito un riconoscimento per l’attività svolta ai sindaci che hanno effettuato almeno due mandati consecutivi.

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