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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 17:16

Dai bus ai laghi fino a terremoto e istituzioni culturali: tutti i fondi stanziati con l’assestamento di bilancio

Il documento è stato approvato dalla giunta regionale. Via all’iter in consiglio

Palazzo Donini, sede della giunta regionale

di Daniele Bovi

Dai contributi extra per alcune istituzioni culturali ai fondi per il trasporto pubblico, da quelli per il terremoto 2009 alle spese di progettazione e molto altro. Si compone in tutto di 21 articoli l’assestamento al bilancio di previsione 2022/2024, approvato giovedì dalla giunta regionale; un provvedimento che dovrà ricevere il via libera del consiglio regionale entro il 31 luglio e che ora inizierà il suo percorso nelle commissioni. Il tutto avviene «in un contesto economico finanziario – nota Palazzo Donini – influenzato ancora dagli effetti dell’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del virus Covid-19 e, soprattutto, dalle gravi conseguenze prodotte dalla guerra».

Entrate Dal lato delle entrate nei primi cinque mesi del 2022 sono mancati all’appello, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, 7 milioni di euro per quanto riguarda la tassa automobilistica; un calo da imputare «alle misure agevolative previste per il ravvedimento operoso, all’allungamento dei termini di tale istituto e all’attuale situazione economica». Un seno meno compensato dall’aumento di circa 40 milioni di euro derivanti dal recupero dell’evasione della tassa.

Laghi e bus Oltre a una serie di articoli di natura tecnica, il provvedimento prevede anche nel 2022, per quanto riguarda il Trasimeno, un taglio del 30 per cento del canone dovuto dalle attività economiche che utilizzano spiagge e altre pertinenze; questo anche tenendo conto della siccità che ne rende difficoltoso l’utilizzo. Complessivamente il taglio vale poco più di 65 mila euro e per i soggetti interessati c’è anche il differimento al 31 agosto del pagamento. Idem per quanto riguarda Piediluco, ma in questo caso si tratta di cifre irrisorie (127 euro). Con l’assestamento poi la Regione, in vista della gara unica relativa ai trasporti, abbassa da 12 mila a 5 mila abitanti la soglia sopra la quale quale i Comuni sono titolari dei cosiddetti «servizi minimi», dando quindi la possibilità di attribuire loro risorse per un massimo di 70 mila euro l’anno.

Terni e progettazione Via libera definitivo poi, come deciso già mesi fa, per l’acquisto a Terni (210 mila euro la spesa) dell’immobile dell’ex Genio civile che ospiterà alcuni uffici della Regione. Sempre per quanto riguarda Terni, ok anche alla concessione a Rfi del diritto di superficie – almeno fino a ottobre 2060 – relativo alla piastra logistica. Settecento mila euro invece vale, per il 2022, il fondo per le spese di progettazione, che finanzierà quelle collegate a Pnrr e nuova fase di programmazione dei Fondi UE: «L’obiettivo – sostiene Palazzo Donini – è quello di migliorare la risposta progettuale della Regione in ambiti rappresentativi delle istanze e dei bisogni della collettività, al fine di realizzare interventi inseriti o coerenti con i regolamenti dei fondi sopra indicati, non ancora finanziati».

Gli stanziamenti Per i Comuni inoltre ci saranno 150 mila per l’eliminazione delle barriere architettoniche, mentre per quelli colpiti dal sisma del 2009 altri 200 mila euro per rifinanziare una serie di interventi. Quanto alle istituzioni culturali, 20 mila euro saranno assegnati al Laboratorio di diagnostica per i bei culturali di Spoleto per contribuire a sostenere i maggiori costi legati alla crisi energetica e non solo. Per la Fondazione Perugia musica classica ci saranno altri 180 mila euro; un contributo ulteriore giustificato non solo con le conseguenze del Covid ma anche per «sostenere gli sforzi in termini di innovazione tecnologica degli spettacoli». Per il lirico sperimentale «Adriano Belli» di Spoleto invece la cifra aggiuntiva è pari a 110 mila euro, stanziata per sostenere «l’attività straordinaria di documentazione svolta all’interno dell’istituzione dalla biblioteca OperaBiblio e dell’archivio storico Centro Studi “Belli-Argiris”».

Indennizzi e agricoltura Con l’assestamento poi vengono messi sul tavolo anche 1,5 milioni di euro per garantire una serie di indennizzi «dovuti ai soggetti danneggiati da complicanze irreversibili a seguito di trasfusioni, vaccinazioni obbligatorie o somministrazione di emoderivati». Come per gli anni passati, infine, per quanto riguarda il Programma di sviluppo rurale 2014-2022 saranno anticipate una serie di spese che verranno poi rimborsate da Agea.

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