venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 02:49

Cultura ed eventi a Spoleto, botta e risposta tra il Pd e Urbani

La forza di opposizione boccia per «inadeguatezza» l’operato dell’assessore, che si difende: «Gli brucia aver perso la poltrona»

L'assessore Ada Urbani (foto Fabrizi)

di C.F.

Botta e risposta tra il Pd e l’assessore Ada Urbani, dopo una commissione cultura particolarmente incandescente. C’è lo scontro sugli eventi saltati in città, ossia il festival del trebbiano DeGusto e Spoleto a colori, ma anche quelli in programma per l’estate, che avrebbero dovuto essere presentati sabato scorso, ma che sono slittati a giovedì, al centro dell’attacco durissimo che il Pd ha riservato all’assessore, che è stata «bocciata» e definita «inadeguata». All’accusa Urbani ha replicato dicendo che al Pd spoletino aver perso «la poltrona brucia ancora molto e in commissione ho capito come mi sentano parte attiva della loro sconfitta».

In una nota il Pd parla di «una programmazione inesistente, grandi manifestazioni cancellate o delocalizzate, altre scopiazzate malamente e mortificazione dell’associazionismo, così attivo a Spoleto negli anni e ora inibito dal mancato ascolto e appoggio istituzionale da parte del sindaco e dell’assessore». Il gruppo guidato da Stefano Lisci sostiene anche che le proposte di Urbani si traducono in «piccoli eventi che andrebbero bene per un paesino, non certo per Spoleto», mentre più in generale il giudizio è che «l’amministrazione si muove a occhi bendati nel mondo della cultura, a casaccio riempie un palinsesto poco attrattivo e senza grande spessore. Sovrappone e concentra eventi nelle stesse date e negli stessi luoghi, senza alcuna attenzione e considerazione di periferia, frazioni e ampie porzioni di centro storico».

Nella sua replica l’assessore dice che i suoi predecessori, l’ultima è stata Camilla Laureti con la giunta Cardarelli e il Pd all’opposizione, procedevano «appaltando esternamente quasi tutta la programmazione estiva, che veniva pagata a fior di contributi, che ora – dice Urbani – non ci possiamo permettere, come non ci siamo potuti permettere altri costosissimi eventi fortemente patrocinati dal Pd, i cui promotori vennero a batter cassa ancor prima dell’approvazione del bilancio 2019»: l’assessore non specifica a quale eventi si riferisce, ma in città sono saltati DeGusto e Spoleto a colori, mentre in extremis è stata confermata la partenza da piazza Garibaldi della ex ferrovia Spoleto-Norcia. Urbani, poi, si difende dalle accuse dicendo anche che “in città arriveranno star internazionale come Patti Smith (a dicembre, ndr), il maestro Uto Ughi e le musiche di Ennio Morricone, oltre a tanti altri eventi promozionali per il territorio, tra cui l’anteprima dei “I dolci d’Italia” o la riedizione, con artisti cambiati, del format “A Natale… Regalati Spoleto” che tanto successo ha avuto lo scorso anno riempiendo i teatri come non mai. Tutto il resto è fuffa».

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