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mercoledì 28 ottobre - Aggiornato alle 09:38

Crisi di maggioranza a Spoleto, imprenditori: «Trovate l’accordo su tributi»

Attesa per il parere del dirigente finanziario sull’ultima versione dell’emendamento per le rateizzazioni

Il capogruppo della Lega Militoni col vice Riccardo Fedeli (foto archivio)

«Trovate l’accordo su tributi». Lo chiedono alle forze politiche di Spoleto le associazioni datoriali della città all’indomani del consiglio saltato per mancanza del numero legale e soprattutto a causa di una maggioranza impantanata sulle nuove tariffe della tassa rifiuti (Tari) e sull’emendamento per la rateizzazione dei tributi per il quale, almeno fino al tardo pomeriggio di martedì, non risultava depositato il parere di regolarità tecnica e contabile del dirigente finanziario. Mercoledì pomeriggio, poi, entrambe le pratiche torneranno in aula per il consiglio convocato d’urgenza dopo il flop di lunedì.

Imprenditori: «Trovate l’accordo su tributi» Nella bagarre sono intervenuti Confcommercio Spoleto, Cna, Confartigianato e il Consorzio degli Operatori Turistici Con Spoleto, chiedono compattamente alle «forze politiche di adoperarsi per trovare una soluzione all’impasse sul fronte dei tributi» affinché  «le tensioni politiche non ricadano in alcun modo sul capo delle famiglie e delle imprese». Gli imprenditori stigmatizzano anche «lo spettacolo a cui stiamo assistendo in questi giorni non ci aiuta, che aggiunge incertezza a incertezza», motivo per cui secondo i presidenti delle quattro associazioni «occorre trovare in modo unanime le modalità e le risorse per permettere ai comparti produttivi di andare avanti e superare un periodo di crisi senza precedenti, adottando come già fatto da altri Comuni umbri di provvedimenti mirati e di impatto immediato sulle risorse finanziarie delle imprese, messe a dura prova dal lockdown e dalla conseguente emergenza economica».

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