sabato 19 ottobre - Aggiornato alle 10:24

Corciano, l’assessore Ottaviani si dimette ma non c’è chiarezza sulle motivazioni politiche

In giunta da appena tre mesi, lascia con una dura lettera: «Non ci sono più stima e fiducia nei confronti di Betti, uomo e sindaco»

Alessia Ottaviani

di Daniele Bovi

Un fatto politico importante per il quale manca, per ora, una chiara motivazione politica in grado di spiegarlo. La giunta comunale di Corciano è nuovamente scossa dal caso che riguarda stavolta Alessia Ottaviani, da appena tre mesi assessore a Cultura e Turismo. Lunedì sulla scrivania del sindaco è arrivata una lettera con la quale Ottaviani si dimette lanciando un’accusa molto dura: «Lascio – scrive – perché sono venuti meno due presupposti essenziali per poter svolgere serenamente e seriamente l’incarico: la stima e la fiducia nei confronti di Cristian Betti, uomo e sindaco». Ottaviani era arrivata in giunta il 16 aprile scorso per sostituire Marta Custodi, che aveva lasciato il posto un paio di mesi prima; una navigazione resa subito complicata per il solo fatto di essere la sorella della compagna del consigliere regionale Giacomo Leonelli. L’opposizione per questo motivo parlò di scelta «lesiva dell’immagine del Comune», e ora Leonelli ha sporto querela.

La lettera Nella sua lettera di dimissioni Ottaviani scrive di aver accettato tre mesi fa «mossa da grande entusiasmo ma anche da un profondo senso di responsabilità. La nomina ha scatenato velenose polemiche che ho saputo affrontare e superare». L’ormai ex assessore poi ringrazia i colleghi di giunta e i dipendenti del Comune, rivendica le «importanti azioni per il presente e il futuro» portate avanti in questo breve lasso di tempo e poi sferra il suo attacco a Betti: «Avrei potuto scrivere la classica lettera di dimissioni in cui si adducono motivazioni blande per motivarle. Invece sono abituata a metterci la faccia e non a nascondermi». Il problema però è che manca una spiegazione politica chiara dei perché della rottura.

Un’accusa chiara «È una cosa talmente tanto complessa che non voglio scendere nei dettagli. Non è una questione di essere poco coraggiosi – dice Ottaviani a Umbria24 – altrimenti avrei dato motivazioni blande; la mia non sarà una comunicazione chiara e completa ma c’è un’accusa, questa sì, chiara». L’ex assessore sottolinea di essersi trovata «in una situazione dentro la quale non ci posso più stare; vorrei riprendere in mano la mia vita e c’è una sfera personale dentro la quale non è possibile far entrare tutti. Non è che sono stanca o che cambio città: sono un assessore e una donna e non ci sono più i presupposti; se ci fossero state divergenze sulle politiche per la cultura e il turismo lo avrei scritto».

Twitter @DanieleBovi

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