lunedì 23 luglio - Aggiornato alle 09:59

Il consiglio regionale pone aut aut a Nevi: «Scelga se vuol essere consigliere o deputato»

A quasi 40 giorni dalla proclamazione il forzista non ha comunicato la scelta. Interviene l’Ufficio di presidenza

Il neo deputato Raffaele Nevi

di Daniele Bovi

A più di 50 giorni dai risultati del 4 marzo, il consiglio regionale martedì porrà l’aut aut al neo deputato Raffaele Nevi. Il forzista è stato infatti eletto alla Camera e come spiega l’articolo 122 della Costituzione «nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e a una delle Camere del Parlamento, a un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo». Il 9 marzo Nevi è stato proclamato ufficialmente parlamentare della Repubblica ma da allora non ha comunicato all’Ufficio del consiglio regionale cosa ha intenzione di fare e così, il 29 marzo, l’organismo guidato dalla presidente Donatella Porzi ha preso l’iniziativa e ha contestato formalmente l’incompatibilità.

Il caso Nella mail si davano dieci giorni di tempo al forzista per «formulare osservazioni ovvero rimuovere la suddetta incompatibilità», indicando su quale scranno Nevi si vuole sedere. L’8 aprile sono scaduti i dieci giorni concessi senza che da Nevi siano arrivate novità, motivo per cui sarà il consiglio regionale a deliberare sulla condizione di incompatibilità con «contestuale invito a esprimere l’opzione per la carica che il consigliere intende conservare entro dieci giorni». Scaduto anche questo termine, l’assemblea potrà dichiarare la decadenza di Nevi dalla carica di consigliere regionale.

Twitter @DanieleBovi

Una replica a “Il consiglio regionale pone aut aut a Nevi: «Scelga se vuol essere consigliere o deputato»”

  1. Domenico ha detto:

    Lasciare lo scranno regionale? E se poi non si fa il governo? Dubbio amletico.

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