lunedì 17 dicembre - Aggiornato alle 06:59

Consiglio regionale, Donatella Porzi eletta presidente: «Avvicinare istituzioni e cittadini»

Donatella Porzi (foto F.Troccoli)

di D.B.

Donatella Porzi è il nuovo presidente del’assemblea regionale umbra, il diciottesimo della storia regionale. Porzi, la più votata della lista Pd, partito che nei giorni scorsi ha avanzato la sua candidatura, è stata eletta con i 13 sì della maggioranza e le otto schede bianche delle opposizioni. La consigliere è la prima donna a ricoprire questo ruolo dal 1970, anno di nascita del consiglio regionale. La strada verso l’elezione era stata spianata già giovedì, giorno di insediamento del nuovo consiglio a 21 membri in cui il Pd è arrivato con un accordo al suo interno, il centrodestra non ha avanzato una propria candidatura spiegando che avrebbe votato scheda bianca e il M5S almeno su questo punto è sembrato non voler dare battaglia. Nessuna sorpresa anche per quanto riguarda i due vicepresidenti, che sono per la maggioranza Marco Vinicio Guasticchi (indicato dal Pd) e Valerio Mancini per l’opposizione (il leghista è stato candidato da tutto il centrodestra). Il primo è stato eletto con dodici voti, il secondo con sei.

Il discorso Prendendo la parola dopo l’elezione Porzi ha parlato della «necessità di un processo di avvicinamento dei cittadini alla politica e, quindi, alle istituzioni. Questa nostra Regione – ha detto – può e deve rivendicare di aver creato a partire dagli anni Settanta una identità regionale che si è tradotta in crescita e in direzione anche della qualità dei servizi». Guardando agli anni che ha di fronte, il nuovo presidente ha invitato giunta e consiglieri a «esprimersi con coraggio, a non aver paura delle innovazioni, ad alzare l’asticella con determinazione, pronti a dominare i processi, capaci ad indirizzarli, consapevoli delle nostre potenzialità».

LA PRIMA GIORNATA DEL CONSIGLIO

Spiritualità Consapevolezza anche di quelli individua come punti di forza della regione, che sono anche «la speciale spiritualità, quella che va da san Benedetto da Norcia a san Francesco d’Assisi e ad Aldo Capitini, su cui lavorare per poter riprendere il difficile cammino della ripresa e della crescita». Quanto al modo con cui interpreterà il suo ruolo, ha promesso che svolgerà il suo compito «con terzietà e collegialità». «Ci è stato proposto di tenere alcune riunioni a Terni, ci è giunta l’esortazione a fare di questo palazzo un palazzo trasparente, di cristallo e, mi permetto di aggiungere, con forte senso della legalità, tema al quale ho dedicato molte energie del mio precedente mandato amministrativo. Tanto l’una quanto l’altra direzione di lavoro mi trovano d’accordo».

L’Umbria di domani L’accento il presidente lo ha posto anche sul fatto che a nostra Assemblea è fatta di 92 realtà comunali, che abbiamo il dovere, tutti insieme, di considerare come il nostro grande palazzo umbro, fatto di aree centrali e di aree di confine, di zone più ricche e di zone meno fortunate, di territori esausti e di territori rigogliosi. E’ lì che dobbiamo andare, è da lì che dobbiamo recepire, tutti insieme, le richieste di sviluppo. Il consiglio regionale si deve muovere come una sola, grande stazione orbitante intorno alla terra umbra», di fronte alla quale presentarsi uniti. L’invito a giunta e consiglieri è anche quello di usare il potere «per costruire quanto conveniamo che manchi a questa Regione. Potere elettorale più potere istituzionale fanno quel potere culturale che ci è richiesto di costruire per l’Umbria di domani».

Chi è Nata a Perugia il 27 marzo 1966, sposata, madre di due figli, Porzi è diplomata all’Isef di Perugia e insegnante presso le scuole secondarie di I e II grado. Dal 1990 al 1996 è stata assistente volontario alla cattedra di ginnastica e giochi per l’infanzia presso l’Isef di Perugia e dal 1996 fa parte dello staff tecnico del Coni provinciale. Dal 2000 al 2006 insegnante presso le scuole secondarie di I e II grado. Iscritta alla Margherita dal 2004, nel 2007 viene eletta nella costituente del Partito democratico e dal 2007 siede nell’assemblea provinciale di Perugia e regionale del Pd. Nel 2004 è stata eletta consigliere al Comune di Cannara e nominata assessore all’istruzione, alle politiche giovanili e sociali. Dal 1 luglio 2009 al 12 ottobre 2014 è stata assessore provinciale alle politiche culturali, sociali, giovanili, alle politiche europee, alla legalità e alle pari opportunità.

I DICIOTTO PRESIDENTI

Fabio Fiorelli, Psi (1970-‘77)
Settimio Gambuli, Pci (1977-’78)
Massimo Arcamone, Pri (1978-‘79)
Roberto Abbondanza, Sinistra Indipendente (1979-‘80)
Enzo Paolo Tiberi, Pri (1980-85)
Giampaolo Bartolini, Pci (1985)
Velio Lorenzini, Psi (1985-‘90)
Sanio Panfili, Pci (1990-‘91)
Claudio Spinelli Pri (1991-‘92)
Mariano Borgognoni Pds (1992-‘93)
Giampaolo Bartolini, Prc (1993)
Luciano Neri, Verdi-La Rete (1993-‘95)
Gianpiero Bocci, Ppi (1995-‘97)
Carlo Liviantoni, Ppi (1997-2000)
Giorgio Bonaduce, Pdci-Prc (2000)
Carlo Liviantoni, (2000-2004)
Mauro Tippolotti, Prc/Se-La Sinistra per l’Umbria (2004-2005 e 2005-2009)
Fabrizio Bracco, Pd (2009-2010)
Eros Brega (2010-2015)
Donatella Porzi, PD (dal 2015)

Twitter @DanieleBovi

Una replica a “Consiglio regionale, Donatella Porzi eletta presidente: «Avvicinare istituzioni e cittadini»”

  1. Giuseppe minuti ha detto:

    Ho avuto il piacere di conoscere personalmente la Presidente del consiglio regionale dell Umbria, persona molto attenta è disponibile all ascolto, preparata e impegnata a tutto campo alle problematiche della sua regione. Ritengo sia molto vicina ai suoi cittadini

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