lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 07:39

Provincia Terni, incubo incompatibilità in consiglio. Lattanzi al vertice Upi Umbria

Convalida eletti approvata all’unanimità ma Daniele e Santini sperano in modifica regolamento: no a sole autocertificazioni

 

di Mar. Ros.

C’era un unico punto all’ordine del giorno del primo consiglio provinciale di Terni: la convalida degli eletti. È stata approvata all’unanimità, ma non senza dubbi. A innescare un breve dibattito in aula ci ha pensato il consigliere narnese Gianni Daniele che ha sottolineato come, la convalida avvenga sulla base di autodichiarazioni prodotte dai singoli consiglieri, senza cioè una verifica ulteriore, magari da parte dell’ente. Sulla stessa lunghezza d’onda la sua collega di banco Monia Santini, che a Palazzo Spada ha conosciuto in prima persona i rischi di tali passaggi. Non a caso da quelle parti c’è stata di recente una modifica delle norme. Lo stesso potrebbe avvenire a Palazzo Bazzani, la questione sarà probabilmente oggetto di discussione nell’ambito della commissione in materia, non ancora costituitasi. Per il momento a convincere l’assemblea sono bastate le spiegazioni del dirigente Maurizio Agrò e del presidente Giampiero Lattanzi, eletto a capo dell’Upi Umbria.

FOTOGALLERY: IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

Provincia Terni La partita politica in consiglio provinciale tra Centrodestra e Centrosinistra, considerato il peso dell’assemblea comunale di Terni a trazione Leghista, sarebbe dovuta finire 7 a 3 ma come noto c’è stato solo un pareggio, qualcosa non è andato secondo le previsioni: quattro consiglieri ternani di destra avrebbero votato la parte opposta. Alla Lega è saltata l’elezione del consigliere Armillei ma la commissaria del partito, deputata Barbara Saltamartini parla di grande risultato. Soddisfatto del risultato ovviamente il numero uno Giampiero Lattanzi che, dopo la prima seduta del nuovo consiglio di Terni è stato eletto a Perugia presidente Upi Umbria. Rispetto al confronto in atto a livello nazionale e regionale sul ruolo delle Province ha detto: «Devono tornare a svolgere quei compiti di raccordo, interlocuzione e sostegno ai Comuni, ai cittadini e al tessuto economico e produttivo di tutta l’Umbria. Il dibattito fra Upi nazionale e governo sulla governance e sui compiti di area vasta delle Province – ha sottolineato Lattanzi – deve andare di pari passo con l’ineludibile necessità di mettere in sicurezza i bilanci degli enti e garantire le risorse necessarie per assicurare e migliorare i servizi ai cittadini. È un compito che anche qui, in Umbria, dobbiamo svolgere con senso di responsabilità e grande attenzione guardando in modo costruttivo al rapporto territoriale Terni-Perugia in funzione della crescita e dello sviluppo dell’intera regione».

 

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