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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 08:52

Congresso regionale Pd: voto al via il 9 aprile, elezione del segretario a metà maggio e assemblee anche online

Il nuovo regolamento è stato inviato ai segretari di circolo dal commissario Rossi: le novità

Il simbolo del Pd

di Daniele Bovi

Dopo oltre due anni di commissariamento, che salgono a più di tre se si considerano le dimissioni di Giacomo Leonelli – arrivate dopo il ko delle politiche 2018 – e la breve parentesi della segreteria Bocci, a metà maggio il Pd umbro avrà un nuovo segretario. Il commissario Enrico Rossi con una mail spedita nelle scorse ore ai segretari di circolo ha spiegato che la commissione regionale per il congresso ha approvato le modifiche al regolamento, introducendo «nuove modalità per il dibattito online e linee guida per il voto in presenza». Un pacchetto ovviamente suscettibile di modifiche in caso l’emergenza sanitaria lo richiedesse.

Le date Rossi sottolinea poi che «accogliendo l’istanza scaturita a maggioranza dalla consultazione dei gruppi dirigenti del partito», i circoli voteranno dal 9 al 29 aprile, mentre l’assemblea regionale per l’elezione del nuovo segretario (188 membri li eleggerà la provincia di Perugia e 62 quella di Terni) si terrà il 15 maggio. Date che non si allontanano troppo dall’ipotesi formulata un mese fa, quando si pensava a un voto nei circoli a partire dal 28 marzo, con assemblea regionale il 25 aprile.

Le novità Il regolamento prevede il rinnovo anche delle federazioni provinciali, con i circoli che nello stesso giorno voteranno per tutti i diversi livelli, e lo faranno in presenza. Le assemblee comunali dove è presente più di un circolo si terranno fra il primo e il 6 maggio, e questi appuntamenti potranno tenersi anche online attraverso una delle tante piattaforme a disposizione.

Le misure Per le votazioni in presenza dovranno essere adottate delle misure anti contagio come misurazione della temperatura, raccolta dei dati identificativi, presenza di gel igienizzante, mascherine, distanze di sicurezza e ricambio di aria (atteso da molti militanti anche sul piano politico dopo anni di sconfitte e commissariamenti); per i circoli con più iscritti bisognerà anche stabilire delle fasce orarie per votare, così da evitare assembramenti che, in verità, per molte realtà parrebbero un miraggio. Quanto a uno dei nodi più discussi, quello che riguarda gli iscritti, potranno votare quelli presenti nell’anagrafe 2019, tesserati entro il 31 gennaio 2020 e che abbiano «altresì rinnovato la propria iscrizione per l’anno 2020 entro il giorno di svolgimento della riunione del proprio circolo».

Nomi Tra polemiche e lunghi scambi epistolari, la macchina del congresso è stata fermata nell’autunno scorso, nel pieno della seconda ondata di contagi che ha travolto l’Umbria. Il 7 novembre si sarebbe dovuta tenere l’assemblea regionale, per la quale si sono candidati in 435 a sostegno del capogruppo in consiglio regionale Tommaso Bori, dei sindaci di Narni e Gualdo Tadino, rispettivamente Francesco De Rebotti e Massimiliano Presciutti, e di Alessandro Torrini.

Twitter @DanieleBovi

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