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lunedì 16 maggio - Aggiornato alle 22:26

Sanità, Coletto liquida la bocciatura dell’Università: «Questioni amministrative. Convezione? È pronta»

L’assessore a proposito del parere dell’Ateneo sul piano sanitario: «Non riguarda temi tecnico-scientifici». Sulla mancata firma presentata interrogazione

L'assessore Luca Coletto

di Daniele Bovi

«Questioni amministrative». L’assessore alla Sanità Luca Coletto ha risposto così alle domande dei giornalisti a proposito del parere dell’Università sul nuovo Piano sanitario che, di fatto, suona come una bocciatura. L’Ateneo ha chiesto una «sostanziale revisione» e l’assessore, nel corso della conferenza stampa settimanale sull’andamento della pandemia, ha spiegato brevemente che si tratta «questioni amministrative e non tecnico-scientifiche».

PIANO SANITARIO, UNIVERSITÀ: «SERVE SOSTANZIALE REVISIONE»

La convenzione L’altro tema sul tavolo è quello che riguarda la convenzione tra Regione e Università: la firma è annunciata ormai da anni ma non è mai arrivata ed evidentemente i problemi ci sono, tanto che nei giorni scorsi anche la senatrice forzista Fiammetta Modena ha chiesto di accelerare sul tema: «Abbiamo una proposta pronta – ha detto Coletto – si tratta di discuterla e di firmarla, non è un problema. Una risposta evasiva? Ripeto, la convenzione è pronta ma va valutata e poi firmata».

L’interrogazione A intervenire sul caso della convenzione è anche il consigliere regionale Andrea Fora, che ha presentato una interrogazione a risposta immediata per sapere «quali sono i motivi per cui, a distanza di oltre due anni, non si sia stipulata la convenzione – da tutti ritenuta strategica – con l’Ateneo perugino e in che tempi si intenda raggiungere questo risultato; se e in che forma l’Università di Perugia abbia contribuito alla formulazione e redazione della proposta di nuovo Piano Sanitario Regionale». Inoltre Fora chiede di conoscere «quanto del memorandum già sottoscritto sia stato fino ad ora realizzato o applicato come metodo e percorso di collaborazione». «Pur inquadrando la vicenda all’interno della grave pandemia che sarebbe esplosa nei mesi successivi e quindi un po’ di ritardo sarebbe più che comprensibile e giustificabile – aggiunge il consigliere – è di tutta evidenza che alla base della mancata stipula della convenzione debbono esserci anche valutazioni differenti fra le parti».

L’incontro Di sanità intanto si parlerà nel pomeriggio di giovedì a Castiglione del Lago dove, alle 15.30 alla sala del Teatro del palazzo comunale, si terrà l’assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil regionali per discutere del nuovo piano sanitario. Sono stati invitati a partecipare i sindaci del Trasimeno. «Interverranno tra gli altri – spiegano i sindacati – i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, Vincenzo Sgalla, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari. Per accedere all’iniziativa in presenza sarà necessario esibire il green pass rinforzato. L’evento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Umbriaripartedallavoro».

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