venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:19

Terni, teatri del Cmm: prima bagarre Paparelli-Giuli, poi l’attacco di Filipponi

«Bando senza progettualità ma contatti preventivi con imprenditori e senza coinvolgere consiglio né associazioni»

 

Erano stati al centro di un scambio di battute pepate tra il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e il vicesindaco di Terni Andrea Giuli e oggi, dalle parole del capogruppo Pd a Palazzo Spada, Francesco Filipponi, si capisce perché: «L’amministrazione comunale, dopo aver rinunciato al finanziamento regionale di 1,3 milioni di euro per l’innovativo Living lab, pensa di mettere a bando la gestione dei teatri di posa del Centro multimediale di piazzale Bosco senza una idea, senza un progetto definito e senza una minima discussione in grado di coinvolgere il consiglio comunale e quindi senza gli indirizzi necessari previsti dal Testo unico degli enti locali». Copione simile a quello dei centri giovanili.

Teatri ex Cmm «Desta ancora più stupore che alcuni amministratori comunali di primissimo livello – denuncia Filipponi – a fronte di una mancanza di proposte e progettualità, avrebbero incontrato alcuni imprenditori affrontando anche il tema del bando per evitare il rischio di una gara deserta. Ci domandiamo se questo sia conforme alle procedure e se nei comportamenti messi in campo non ci troviamo, di fronte, alle  premesse di un affidamento diretto. Di sicuro non c’è stato un  confronto con la città, con le associazioni, con tutte le aziende che operano nel settore, accantonando quanto di buono fatto e rinunciando a progetti e risorse. I ternani debbono sapere che grazie ad Agenda urbana ed al lavoro sinergico con la Regione il Centrosinistra prima, ed il commissario poi, avevano messo in campo le risorse per riqualificare Terni Est e per realizzare in alcuni teatri oggi adibiti a meri magazzini dei laboratori i di innovazione, unici nel contesto del centro Italia; acceleratori di strat up, sul versante del digitale, sulle tematiche ambientali e comprensivi di luoghi per produzioni di youtuber e filmaker che avrebbero attratto tanti giovani e tante possibili produzioni. Ricordiamo – conclude il capogruppo dem – che la nuova Amministrazione ha di fatto incassato un milione e seicentomila euro nell’ambito del Programma operativo regionale, fondo Europeo Sviluppo regionale, frutto di una progettazione partecipata, la quale ha reso possibile l’ottenimento del finanziamento, ascrivibile pertanto al lavoro svolto nella precedente consigliatura, come sta avvenendo per la riqualificazione di via Primo maggio, per il parcheggio di via Bramante, per le scuole Carducci, Donatelli e Matteotti solo per fare qualche esempio ma questo non viene sottolineato; si continua invece a lanciare accuse verso le precedenti esperienze amministrative per giustificare la mancanza di idee e progettualità».

 

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