sabato 20 luglio - Aggiornato alle 18:05

Centrosinistra, Psi con gli ‘alleati’ del Pd per «evitare altri risultati negativi alle urne»

Il segretario dei socialisti Cesare Carini incontrerà Leonelli per «lavorare in vista delle prossime tornate elettorali»

Cesare Carini a capo della segreteria del Psi umbro

«Occorre ripensare il quadro politico delle alleanze e costruire un nuovo Centrosinistra che sia inclusivo e che rimetta al centro delle propria azione politica i reali bisogni delle persone, superando velleitarie ambizioni maggioritarie legate all’autosufficienza da parte del Pd renziano, che alla prova dei fatti non riesce più ad essere attrattivo per gli elettori e abbandoni la politica dei due forni, che prevede larghe intese con il Centrodestra a livello nazionale e accordi con le forze di Centrosinistra a livello locale». E’ quanto emerso nel corso della direzione regionale del Psi umbro, riunitasi per la prima volta dopo il recente congresso regionale, che ha eletto Cesare Carini alla guida della segreteria del Psi umbro.

L’analisi del voto «I socialisti umbri – è detto in una nota – partendo dall’analisi del voto, con una particolare attenzione per quanto avvenuto in Umbria e all’indomani della sconfitta nel ballottaggio di Todi della coalizione di Centrosinistra, hanno messo in evidenza le difficoltà oggettive per le forze della coalizione nel conquistare o mantenere la guida delle amministrazioni locali alla luce di quanto emerso nel corso dell’ultima tornata elettorale».

Il trend negativo «E’ ormai chiaro – prosegue il comunicato – che si va consolidando il trend negativo di carattere nazionale per le forze di Centrosinistra guidate dal Pd, anche a causa della difficoltà che i cittadini hanno nel percepire concretamente i risultati annunciati da Renzi. Se, a questo, si aggiungono le difficoltà che imprese e cittadini riscontrano nel superare la crisi economica e i difficili rapporti all’interno del quadro politico che fa riferimento al Centrosinistra ‘classico’ – continuano i socialisti – i risultati elettorali non possono che essere negativi. Per questo – sottolineano gli esponenti socialisti – nonostante gli ottimi risultati ottenuti dai candidati e dalle liste socialiste, che restano oggi in Umbria gli unici rappresentanti di un partito del Centrosinistra in grado di eleggere oltre al Pd, il quadro generale non appare positivo».

Incontro con il Pd «Nei prossimi giorni – concludono i socialisti – il segretario regionale Carini incontrerà il segretario regionale del Pd e chiederà che si affronti, senza pregiudiziali, il tema dei futuri rapporti fra gli alleati e si inizi a lavorare ad un serio e repentino rilancio dell’attività amministrativa, anche in vista delle prossime tornate elettorali, che altrimenti porteranno ad altri risultati negativi».

I componenti della segreteria Nel corso dell’incontro la direzione, su proposta del segretario regionale, ha eletto i membri della segreteria che lo affiancheranno nel corso del suo mandato: Angelini Marisa, Barbabella Franco, Bartocci Franco, Bazzurri Franco, Belmonte Emiliano, Burini Fabrizio, Caponi Carlotta, Caravella Antonio, Gambelunghe Domenico, Garofalo Angelo, Guidarelli Luigi, Gialletti Evasio, Marinacci Giacomo, Mearelli Marco, Moscetti Stefania, Palermo Luisa, Pastura Rossano, Ranieri Silvio, Rossi Paolo, Rossi Renzo, Stella Gilberto, Vasselli Augusto, Vitali Sandro.

I membri di diritto Sono membri di diritto, quindi parte integrante a tutti gli effetti della segreteria, Rometti Silvano (segreteria nazionale), Bacchetta Luciano, Bertini Roberto, Buconi Massimo, Chianella Giuseppe, Mercuri Marco (tutti della direzione nazionale), il segretario Fgs Longo Rosario e il tesoriere del partito Fausto Gargagli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.