venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:20

Centri sociali Terni: Cecconi ruba la scena all’Ancescao, scatta istruttoria su Valenza

A bando gli immobili comunali per associazioni di volontariato: «Manca politica sociale». Assessore nel mirino dell’opposizione

 

di Mar. Ros.

L’Ancescao aveva indetto una conferenza stampa a Palazzo Spada e, visto il tema particolarmente caldo dei bandi per l’affidamento dei locali comunali alle associazioni, tra i banchi dell’aula consiliare si sono seduti, tra gli altri, alcuni consiglieri e l’assessore con delega al welfare Marco Cecconi. Quest’ultimo, ascoltati diversi interventi è intervenuto per prendere ovviamente le proprie difese ed è stato aspramente contestato da Thomas De Luca (M5s) e Alessandro Gentiletti (Senso civico).

Caso Valenza Nell’emiciclo anche Ermanno Mansueti del Centro Valenza, da settimane nell’occhio del ciclone. Alla luce di quanto dichiarato in conferenza stampa rispetto a quella realtà, l’esponente grillino in qualità di presidente della commissione controllo e garanzia, ha annunciato che avvierà «un’istruttoria al fine di approfondire la delibera di giunta relativa al Centro Sociale Valenza. Ritengo pienamente doveroso ascoltare i soggetti coinvolti e valutare azioni opportune per garantire parità di trattamento tra tutti i soggetti associativi della città e gli interessi dell’amministrazione».

Sul caso è intervenuto anche il capogruppo Pd Francesco Filipponi:

Conferenza stampa Ancescao Cinque mila iscritti e 20 associazioni, 14 delle quali operano all’interno di immobili di proprietà del Comune di Terni; di queste, 10 sono prossime alla scadenza delle convenzioni con l’ente e, sulla base di quanto già deliberato dal commissario Antonino Cufalo, l’attuale amministrazione intende pubblicare dei bandi per l’affidamento dei locali, come già avvenuto per i centri giovanili. A fornire i numeri ci ha pensato l’Ancescao (Associazione nazionale Centri sociali, anziani e orti) che, al pari delle associazioni che gestiscono attività per ragazzi, contestano all’amministrazione di «non aver condiviso un percorso di costruzione delle politiche sociali. Lo stesso concetto è stato espresso da Lorenzo Gianfelice, presidente del centro Guglielmi e del Cesvol, Carlo Folli del centro sociale di San Gemini, il presidente del consiglio nazionale Gianfranco Lamperini e Roberto Pizzotti del coordinamento Ancescao sul territorio.

Gianfelice «Da mesi cerchiamo un’interlocuzione seria con l’amministrazione comunale – ha raccontato il prseidente Ancescao Terni Gianfelice -; facemmo un incontro coi candidati sindaco mancava solo Latini, attuale primo cittadino. L’assessore Cecconi ha fatto il giro dei centri sociali ma abbiamo posto delle questioni tecniche e non abbiamo avuto risposte. La nostra è una posizione di apertura, sopratutto per quel che riguarda la costruzione di politiche sociali per la terza età e per tutta la cittadinanza. Quello che chiediamo invista della scadenza delle convenzioni (fine mese), è instaurare un confronto per capire in quale direzione ha intenzione di andare l’amministrazione comunale».

Cecconi «I centri sociali, nel bilancio della precedente amministrazione, hanno corrisposto zero, non hanno pagato un euro di pigione. Noi abbiamo messo il Comune nella condizione di procedere con i bandi serenamente e di fare un’operazione di prospettiva».Ermanno Mansueti, nel frattempo, come presidente del Centro sociale e culturale ‘Valenza’, ha negato quanto emerso nei giorni scorsi, ovvero che quella realtà sarebbe stata favorita. «Non è vero niente, queste sono solamente illazioni. Abbiamo trovato piena disponibilità nell’assessore alle politiche sociali Marco Cecconi. A differenza della precedente amministrazione ci è stato permesso un confronto dal quale ci è stata concessa l’applicazione della riduzione del 100% del canone mensile di locazione agevolata per ripianare il debito da circa 15 mila euro, a fronte dei 40 mila euro investiti per la struttura». Cecconi ha avuto modo di spiegare a fine conferenza stampa che «la convenzione attualemente in essere con Valenza risale al 2017, quindi precedente giunta e scade nel 2020». La quarta commissione vuole vederci chiaro.

@martarosati28

 

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