martedì 26 marzo - Aggiornato alle 03:33

Castiglione del Lago, per le primarie Pd è corsa a tre: Burico tra Meloni e Spadoni

Cittadini chiamati al voto il 3 febbraio per scegliere il candidato sindaco del Partito democratico

Un seggio allestito per le primarie (foto archivio F.Troccoli)

di D.B.

In tre per provare a raccogliere l’eredità del sindaco uscente Sergio Batino, che è uno dei temi politici più importanti all’ombra della rocca di Castiglione del Lago. Domenica 3 febbraio ci saranno le primarie per la scelta del candidato sindaco del Pd che dovrà cercare di difendere quello che è, nei fatti, uno dei fortini del centrosinistra lacustre dall’avanzata del centrodestra a trazione Lega. A sfidarsi (il tempo per presentare le firme scadeva il 30 dicembre) saranno il 40enne Matteo Burico e gli assessori uscenti Mariella Spadoni e Alessio Meloni. «Ho scelto con la testa e con il cuore – dice Spadoni su Facebook – di candidarmi alle primarie per la scelta del prossimo sindaco del nostro Comune. Con Meloni e Burico dobbiamo essere uniti con l’obiettivo più grande di governare il nostro paese».

SETTE COMUNI AL VOTO 

I commenti «Siamo tre e siamo diversi – prosegue – ognuno di noi saprà portare le proprie differenze per arricchire tutti alla fine. Io porterò il mio essere donna, tecnico fino a ora prestato alla politica, che desidera esserci, che ha voglia di dare tutto quello che può con energia per la propria comunità». «Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me in questi mesi – ha detto invece Meloni in un post su Facebook – ringrazio tutti i cittadini di Castiglione del Lago che stanno manifestando il loro sostegno verso di me. Lavorerò per meritare questo onore, metterò la sicurezza e lo sviluppo sociale del territorio al primo posto».

INTERATTIVO: LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

Sette Comuni al voto Batino è segretario della federazione lacustre del Pd, ruolo che ha ottenuto anche grazie all’appoggio di Gianpiero Bocci, eletto il 16 dicembre nuovo segretario regionale del partito. Semplificando lo schema, Matteo Burico potrebbe essere il candidato che più garantirebbe la discontinuità rispetto all’era Batino, mentre al sindaco uscente tutto sommato potrebbero andare bene sia Alessio Meloni (bocciano anch’egli) che Spadoni; insomma, Burico è tra due fuochi. Sette in tutto i Comuni del Trasimeno alle urne a fine maggio (nessuno governato dal centrodestra) per un totale di 52 mila abitanti, e non c’è dubbio che Castiglione insieme a Magione è quello politicamente più pesante. Giovedì mattina intanto a Perugia si ritroveranno tutti i sindaci dell’Unione comunale per una conferenza stampa in cui fare il punto sui vari dossier aperti che riguardano i problemi del lago.

Twitter @DanieleBovi

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