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giovedì 21 ottobre - Aggiornato alle 16:27

Castello al ballottaggio, Lega e FdI appoggiano Bassini. Letta: «Tornare a vincere in Umbria»

Lignani Marchesani: «Va data uno scossone». Mercoledì arriverà l’endorsement di Marinelli. Il segretario dem in città per Secondi: «Tornare competitivi in vista delle regionali»

Secondi e Bassini

di Daniele Bovi

Nel derby tra il centrosinistra ‘ufficiale’ di Luca Secondi e quello ‘non ufficiale’ di Luciana Bassini, Lega e Fratelli d’Italia scendono in campo a sostegno della seconda all’insegna del «rinnovamento». Alla coalizione dell’assessora si aggiungono infatti, pur senza apparentamenti ufficiali, i partiti che hanno sostenuto Roberto Marinelli e Andrea Lignani Marchesani. Il primo a uscire allo scoperto è Lignani Marchesani che, pur senza nominare esplicitamente Bassini, invita i suoi sostenitori a votarla. Il candidato sindaco di Fratelli d’Italia, rimasto clamorosamente fuori dal ballottaggio insieme al leghista Marinelli, spiega che «va dato uno scossone»; parole simili a quelle che, subito dopo il voto, aveva utilizzato il senatore di FdI Franco Zaffini.

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L’endorsement «Sono state giornate di sofferti scambi di opinione con le impagabili persone, tutte, che hanno scelto di sostenermi: una linea è sicuramente unanime, mai con il Pd – scrive – e basta con chi ha precipitato la città nel declino degli ultimi decenni. Più sofferta un’altra decisione che pur era nelle more di dichiarazioni di autorevoli esponenti della mia coalizione già prima del ballottaggio. Ma è evidente che uno scossone va dato e non ci si può trincerare dietro pregiudiziali ideologiche che già al primo turno avevamo dichiarato appartenere al secolo scorso. E non può esserci ignavia, menefreghismo o egoismo. L’appoggio di tanti di noi, me per primo che ho avuto lo ribadisco il grande onore di fare il candidato sindaco, va al cambiamento senza se e senza ma».

Trattative Negli ultimi giorni in città si sono moltiplicate le indiscrezioni sulle trattative tra Lega e FdI e il fronte di Bassini, sostenuta da Unione civica tiferno, Castello cambia, Sinistra civica progressista, M5S e i CiviciX del consigliere regionale Andrea Fora. Se per l’ingresso in giunta di esponenti del centrodestra non sembrano esserci margini, c’è chi ha parlato anche di posti dentro le partecipate; ipotesi che Lignani tiene a respingere: «Non c’è alcun accordo di natura politica e tantomeno clientelare. Questo si deve fare e basta. Chi chiede contropartite non ha capito niente e esprime rigurgiti di vecchia politica. L’amore per la città si esprime così e l’amore non si compra. Tutti al voto per il cambiamento». E cambiamento sarà con tutta probabilità il grido di battaglia anche di Marinelli, che ufficializzerà mercoledì il suo appoggio a Bassini.

GRAFICI: IL VOTO A CASTELLO ZONA PER ZONA

Letta Intanto martedì a dar man forte a Secondi martedì in città è arrivato il segretario del Partito democratico Enrico Letta: «In Umbria – ha detto Letta – noi veniamo da un periodo molto complesso e faticoso e per noi comincia una fase di svolta e di rilancio. Noi dobbiamo ricominciare un cammino che ci porti a essere di nuovo competitivi in vista delle prossime regionali e a vincere in una regione in cui abbiamo avuto tanti problemi». Per Letta i dem devono ripartire dalla «comprensione» di questi ultimi «e da una classe dirigente giovane» per essere in grado «di dare a questa regione una amministrazione che sia all’altezza di quanto l’Umbria richiede e non è certo quello che sta accadendo in questo periodo, anche perché i prossimi anni saranno decisivi anche per l’Umbria con i fondi per il Pnrr».

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Il vicesindaco Secondi da parte sua dopo l’attacco di Bassini sul tema del rinnovamento, risponde così all’avversaria: «Alla civica aspirante sindaca, che con la dichiarazione di ieri ha dimostrato continuità rispetto al classico vecchio modo di intendere e fare politica, quello cioè di attaccare gli avversari per nascondere le proprie debolezze, faccio solo notare – dice il vicesindaco uscente – come è vero che il cambiamento non è legato all’età anagrafica – ci mancherebbe – ma è altrettanto vero che però è legato alle idee e all’azione politica, quella fatta di concretezza e non di retorica qualunquista e compulsiva». Insieme a Letta Secondi ha parlato di «ballottaggio importante, che affrontiamo con grande determinazione». «Per noi – ha aggiunto – comincia una fase di slancio e rilancio. La nostra regione ha attraversato un periodo piuttosto complicato, è vero, ma adesso è arrivato il momento di essere nuovamente competitivi con lo sguardo sempre rivolto al futuro nell’interesse del nostro territorio e della comunità tutta, senza lasciare indietro nessuno. Il cambiamento di cui ci facciamo portavoce – ha concluso – è quello dell’ascolto per trovare soluzioni concrete».

Twitter @DanieleBovi

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