sabato 20 ottobre - Aggiornato alle 09:26

Di Battista attacca Berlusconi, Forza Italia: «Scrittore per caso che latra come cane rabbioso»

L’esponente del M5s a Perugia: «Pregiudicato, tratta Salvini come Dudù». Polidori, Modena e Nevi: «Umbria non ha bisogno dei suoi deliri»

«Uno scrittore per caso, un politico da Repubblica delle banane, noto per le sue motociclette più che per il suo apporto ai problemi del Paese. L’Umbria è una terra di persone solide e le nostre manifestazioni meritano presenze qualificate, non finti “post politici” che latrano come un cani rabbiosi». Definiscono così Alessandro Di Battista in una nota congiunta i parlamentari di Forza Italia in Umbria Catia Polidori, Fiammetta Modena e Raffaele Nevi. Un attacco durissimo, il giorno dopo la partecipazione dell’esponente del Movimento 5 stelle al Festival del giornalismo di Perugia.

Di Battista contro Berlusconi Davanti alla platea della Sala dei Notari, Di Battista si era scagliato contro Berlusconi. «Questi di Fi dicono ‘riconoscete Berlusconi’ – ha detto -. Mi date una foto segnaletica e io forse lo riconosco, perché è un condannato incandidabile e ineleggibile, condannato per frode fiscale, finanziatore di quelli che hanno fatto saltare in aria Falcone e Borsellino». E ancora: «Tu non puoi pensare che il cambiamento di cui questo Paese necessita possa passare da quel ventriloquo che ieri muoveva le labbra di Salvini… lo trattava come Dudù. Probabilmente tratta Dudù meglio di come ha trattato Salvini ieri». Allargando a tutto il partito: «Per me non va bene Berlusconi e non va bene Forza Italia. Forza Italia è l’emblema del berlusconismo che va oltre Berlusconi». Per Di Battista «Berlusconi ha contaminato la finanza, la politica, lo sport. Questo popolo si deve svegliare. Mi auguro che possa liberarsi dal berlusconismo».

La reazione Polidori, Modena e Nevi affermano come «il Festival del Giornalismo a Perugia è una splendida manifestazione dove le firme, i volti, le intelligenze del mondo mediatico si incontrano e si confrontano nella raffinata cornice perugina. Lo scorso anno la generosità dei migliori giornalisti nazionali e internazionali consentirono di lanciare l’immagine di un’Umbria attiva e pronta a ricevere turisti e visitatori, sconfiggendo la tetra paura del terremoto. Quest’anno il Festival ha visto la peggiore interpretazione di uno scrittore per caso, un politico da Repubblica delle banane, noto per le sue motociclette più che per il suo apporto ai problemi del Paese. Un rozzo in mala fede capace di strumentalizzare le grandi tragedie, i morti per mafia, per meri giochetti interni al Movimento 5 Stelle. Continua pure così Dibba: prendi la moto e vattene a delirare da qualche altra parte. L’Umbria è una terra di persone solide e le nostre manifestazioni meritano presenze qualificate, non finti “post politici” che latrano come cani rabbiosi».

 

2 risposte a “Di Battista attacca Berlusconi, Forza Italia: «Scrittore per caso che latra come cane rabbioso»”

  1. silvia ha detto:

    mi pare che siano un po’ tutti rabbiosi!!!!!

  2. Gaetano ha detto:

    Comunque stiamo accorti, oggi si stanno ricreando dalle ceneri in maniera celata ma non troppo le condizioni per far risorgere l’ideologia dell’estrema sinistra piena di odio, di settarismo, di veti, di comunismo. Personaggi come Di Battista Casaleggio e tanti altri cammuffano il loro orientamento politico cavalcando il malcontento che serpeggia ovunque e approfittano dell’ignoranza di tanti del popolo italiano promettendo chimere e cambiamento. Se riusciranno ad abbindolare i più, assisteremo tra non molto al vero sfacelo della cultura, delle tradizioni, della meritocrazia, e all’ inabissamento dell’Italia!

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