martedì 23 luglio - Aggiornato alle 19:40

Bacio gay tra Romizi e Salvini, il sindaco: «Raffreddore? Me l’ha attaccato Matteo…»

E a chi gli chiede del merito dell’alleanza con la Lega replica: «Nostra campagna elettorale sarà sui fatti e non sul dire perché non votare gli altri»

Il fotomontaggio della campagna di Omphalos

di Iv. Por.

«Sono raffreddato, me l’ha attaccato Matteo…». Liquida con una battuta, il sindaco Andrea Romizi, la vicenda della campagna lanciata dall’associazione Omphalos che lo ritrae – in un fotomontaggio – mentre si bacia con il leader della Lega, Matteo Salvini. Come suo costume, schiva le polemiche. Ma, sollecitato a margine di una conferenza stampa sul tema sicurezza, fra l’altro insieme al sottosegretario leghista Stefano Candiani, sul significato politico di quei manifesti dice: «La foto? Non mi interessa. Non mi appartiene la politica del baubau per cui si cerca di creare dei mostri sull’amalgamare un elettorato in base alla contrapposizione. Noi siamo concentrati esclusivamente su quello che c’è da fare, sui progetti, su quello che c’è da finire o vorremmo fare nei prossimi anni. La campagna elettorale di Romizi sarà improntata esclusivamente su questo e chiederemo il voto sui programmi, senza dire perché non devono votare gli altri».

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