Currently set to Index
Currently set to Follow
domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 17:01

Azione andrà da sola a Terni e Umbertide mentre a Corciano “candida” Pierotti

Nel weekend si è tenuta l’assemblea regionale del partito in vista delle amministrative. Appello a IV: «Replichiamo anche in Umbria lo schema della federazione»

Il segretario di Azione Leonelli

di D.B.

Pronti a correre da soli a Terni e Umbertide, mentre a Corciano il nome su cui puntare è quello del vicesindaco Lorenzo Pierotti. In vista delle amministrative di primavera Azione comincia a mettere le carte sul tavolo. Tra maggio e giugno in Umbria si voterà nei tre Comuni già citati (che rappresentano le partite politicamente più pesanti) nonché a Cannara, Passignano, Trevi e Monte Santa Maria Tiberina.

LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

Terni e Umbertide Del tema si è parlato sabato nel corso dell’assemblea regionale del partito, che si è tenuta in un hotel di Ponte San Giovanni. «Su Terni e Umbertide – ha detto il segretario Giacomo Leonelli – metteremo in campo un progetto autonomo con un candidato sindaco capace di rappresentare la nostra idea di buon governo della città. Se altre forze politiche o civiche, oltre a quelle che in queste settimane hanno già lavorato con noi, vorranno condividere tale progetto saremo a disposizione per un confronto sano e costruttivo».

Corciano Per quanto riguarda Corciano, invece, dove a differenza di Terni e Umbertide governa il centrosinistra e dove Cristian Betti è arrivato alla fine del suo secondo mandato, «c’è una coalizione uscente – ha proseguito Leonelli – che riteniamo abbia ben governato e un candidato sindaco che è la naturale prosecuzione di quel percorso, cioè il vicesindaco Pierotti. Se il Pd avesse intenzione di procedere su questa strada definisca rapidamente il perimetro della coalizione. È chiaro che se dovessero esserci forze politiche che osteggiano le nostre proposte – dal fermo sostegno all’Ucraina fino al si ai termovalorizzatori – saremmo costretti a mettere in campo un progetto autonomo».

Il 2024 e IV Di fatto le amministrative 2023 rappresenteranno una sorta di “antipasto” in vista del 2024, anno in cui in primavera andranno al voto circa due terzi dei Comuni umbri (da Perugia in giù), mentre in autunno toccherà alla Regione: «Non abbiamo tempo da perdere. Per questo – ha detto Leonelli – nelle prossime settimane promuoveremo una conferenza programmatica regionale capace di mettere al centro i contenuti che la nostra comunità, preoccupata dal governo della destra – in particolare su sanità ed economia – e stanca della retorica di un’opposizione spesso settaria a aprioristica, da noi si aspetta». Infine da Leonelli è arrivato anche un appello agli «amici» di Italia viva affinché anche in Umbria si replichi lo schema nazionale della federazione.

I commenti sono chiusi.