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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:39

Ast, opposizioni chiedono consiglio regionale straordinario sul futuro delle acciaierie

Pd, M5S, Misto e Patto civico indicano data del 16 novembre: «La Regione deve avere ruolo proattivo»

Un'area delle acciaierie (©Fabrizio Troccoli)

Una seduta straordinaria del consiglio regionale interamente dedicata al futuro dell’Ast di Terni. È quanto richiedono i consiglieri dei gruppi di minoranza che indicano come possibile data quella del 16 novembre. I consiglieri sottolineano che da parte della Regione serve un ruolo proattivo affinché il closing dell’operazione da parte del gruppo Arvedi, previsto per il prossimo anno, «avvenga senza impatti negativi sulla tenuta occupazionale, sulla sicurezza del lavoro, sulla continuità degli impegni in ambito ambientale e tecnologico nonché sull’integrità del sito e della rete commerciale».

Le richieste Gli esponenti delle minoranze poi chiedono che la giunta dia vita, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, a un tavolo di confronto tra istituzioni e parti sociali «per fare chiarezza sulla partecipazione pubblica o meno all’operazione, e, soprattutto, al fine di assicurare un monitoraggio continuo della fase di transizione». Da ultimo le opposizioni mettono sul tavolo il tema della sostenibilità, «declinandolo in azioni concrete per lo sviluppo dell’Umbria, così come quello del rilancio del progetto dell’Italia Mediana che, specie sul nodo delle infrastrutture, può rappresentare un elemento di svolta su cui mettere a leva le risorse del prossimo settennato di fondi europei e quelle derivanti dal Pnrr».

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