giovedì 13 dicembre - Aggiornato alle 14:07

Assunzioni al Comune di Terni, opposizione: «Solo propaganda e illusioni»

Gruppo misto e Pd si scagliano contro l’assessore Bertocco sul fabbisogno di personale dell’ente recepito dal ministero

L’assessore al personale Sonia Bertocco aveva specificato che il via libera alle 60 assunzioni al Comune di Terni avrebbe avuto effetto solo al termine dell’iter di bilancio riequilibrato, ma stando a quanto dichiarano i consiglieri del Pd, quello arrivato dal ministero dell’Interno non sarebbe un ok ma una semplice presa d’atto del fabbisogno di personale. Sul tema intervengono anche i consiglieri del gruppo misto Federico Brizi e Valeria D’Acunzo: «Nei prossimi giorni chiederemo chiarimenti all’assessore al Personale. Per un ente in dissesto, che ha dovuto alzare tutte le tassazioni nei confronti dei cittadini ternani e aumentare sensibilmente i costi dei servizi, la priorità deve essere proprio quella di diminuire la pressione fiscale. Il Comune di Terni ha già 740 dipendenti che devono essere messi nelle condizioni migliori di lavorare».

Assunzioni in Comune «L’operazione prevede una spesa corrente di 2 milioni annui – cpommentano i membri del Partito democratico -; piuttosto si instauri all’interno del Comune di Terni un clima sereno e realmente produttivo, che coinvolga tutte le risorse a disposizione nella garanzia dei servizi per i cittadini. Non giovano alla produttività e alla efficienza le dichiarazioni che provengono da alcuni settori della maggioranza che sono arrivati ad imputare ai dipendenti comunali la difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi amministrativi del sindaco e della giunta. È chiaro che la maggioranza di centrodestra è alla ricerca di ulteriori alibi per giustificare quello che sta avvenendo in questi primissimi mesi di governo della città, caratterizzati da proclami ideologici e da zero risultati amministrativi propri».

Grppo misto e Pd contro la Bertocco «L’Amministrazione deve utilizzare pienamente le risorse e le professionalità che ci sono, in un’ottica inclusiva, di collaborazione, senza marginalizzazioni che finiscono solo per penalizzare i servizi ai cittadini fa eco il gruppo misto -. Pertanto, ad eccezione delle insegnanti per le scuole comunali, riteniamo inutile la stragrande maggioranza delle 60 assunzioni previste e iteniamo ancora più superflui proclami e annunci di difficilissima attuazione che non avrebbero alcun effetto se non quello di creare illusioni nei tanti troppi ternani disoccupati».

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