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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 08:55

Assisi, si dimette l’assessore Simone Pettirossi: «Divergenze su obiettivi e metodo»

Per la giunta il passo indietro è «improvviso, ma avanti per risolvere problemi». Pd: «Sostegno granitico a Proietti»

Simone Pettirossi

di Chia.Fa.

«Divergenze significative rispetto agli obiettivi e ai metodi», ma anche la convinzione che «la politica in prima linea, a mio avviso, si può fare per un periodo della propria vita, non per sempre e due mandati per me sono sufficienti». Questi due passaggi della lettera con cui l’assessore Simone Pettirossi del Comune di Assisi annuncia le proprie dimissioni che saranno protocollate nella mattinata di lunedì, «perché – scrive – troppo frequentemente non mi sento più in sintonia con le decisioni che vengono prese e – ritiene – senza una convinzione piena non è più possibile continuare a svolgere questo ruolo». In una nota la giunta guidata dalla sindaca Stefania Proietti parla di dimissioni «improvvise e inattese», mentre dal Pd viene espressa «sorpresa per la decisione».

Assisi, si dimette assessore
Il passo indietro di Pettirossi, con delega alle politiche scolastiche ed educative, arriva a circa sei mesi dalla elezioni amministrative di Assisi, ma «dopo – assicura l’amministratore comunale – una riflessione sofferta e del tutto autonoma», che ha passato in rassegna «l’onore di svolgere questo incarico per la mia città», «le tante cose fatte» e «i periodi di grande entusiasmo e piena condivisione con l’amministrazione comunale». Nella bilancia della valutazione di Pettirossi, però, «anche passaggi che hanno causato una profonda crisi politica e personale, a causa di divergenze significative rispetto agli obiettivi e ai metodi. Da troppo tempo – scrive – mi sento un “pesce fuor d’acqua”, in un contesto in cui i luoghi della discussione politica vera, a tutti i livelli, sono diventati purtroppo scarsi e poco significativi, con l’inevitabile conseguenza di limitarsi frequentemente a inseguire le tante cose da fare, la contingenza dell’amministrazione quotidiana, senza produrre un dibattito aperto e inclusivo da cui far nascere le politiche e le scelte».

Giunta: «Avanti per risolvere i problemi» In particolare, in una nota la giunta comunale di Assisi stigmatizza le dimissioni di Pettirossi che giungono in un «momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, sociale ed economica» di fronte al quale «la città ha bisogno di un governo compatto e nel pieno della sua funzionalità». In questo senso, Proietti e gli assessori, pur riconoscendo l’impegno amministrativo di Pettirossi, continuano a considerare «fondamentale continuare ad affrontare e risolvere i problemi della gente anziché lasciarsi distrarre da altre questioni che di fronte alla pandemia passano indubbiamente in secondo piano».

Pd: «Sostegno granitico a Proietti» Analogo il messaggio che arriva dal Pd che ammettendo come sia «del tutto normale ritrovarsi a dover affrontare momenti di difficoltà e di sconforto» evidenzia, però, che la pandemia «non permette rallentamenti» e mette in chiaro che «il sostegno del Pd all’amministrazione rimane ovviamente granitico e la progettualità a lungo termine che ci vedrà protagonisti anche nella prossima tornata elettorale insieme al sindaco Proietti è al primo punto all’ordine del giorno nell’agenda del Pd di Assisi. La fiducia reciproca non è minimamente intaccata e il costante dialogo ci garantisce un’operatività reale e decisiva».

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