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giovedì 24 settembre - Aggiornato alle 16:26

Anfiteatro romano di Terni, Rossi: «Stop ai parcheggi a ridosso del bene»

Consigliere di Terni civica porta la questione all’attenzione dell’assise cittadina: «Serve soluzione per posti auto a servizio dei residenti»

«Se si vuole promuovere e valorizzare l’Anfiteatro di Terni quale significativa testimonianza – se non la più importante – della città romana, occorre anche evitare la possibilità di parcheggio a ridosso della sua stessa recinzione. Le automobili parcheggiate ne ostruiscono la visione e il pieno godimento visivo da parte di cittadini e visitatori». Lo sostiene il consigliere di Terni Civica Michele Rossi che in più di un’occasione si è occupato del bene e della sua valorizzazione.
Anfiteatro Terni «Il parcheggio selvaggio di automobili che quotidianamente occupano ogni possibile spazio libero nell’area dell’anfiteatro, trasmette un senso di irrispettoso degrado ed una oggettiva difficoltà visiva a danno della bellezza del bene. Considerando che a breve avranno inizio i primi interventi di riqualificazione del bene, con la pulitura delle antiche murature dalle piante infestanti – cosi come richiesto dal sottoscritto alcuni mesi fa – e considerando che a breve si avranno anche le prime aperture a visite guidate dell’anfiteatro, che magari potranno proseguire con la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, chiedo dunque che a completamento dei lavori si proceda nel liberare dalle automobili il breve tratto di via del Vescovado dove si affaccia l’antico e prezioso manufatto».
Nodo posti auto «Nel caso specifico – osserva Rossi – si tratterebbe al massimo di cinque posti macchina, ma certamente esiste un generale problema di penuria di parcheggi per i residenti della zona Duomo che deve essere contemporaneamente affrontato e risolto quanto prima, al fine di rendere vita facile a chi vi abita e non sa più dove lasciare la propria autovettura». Esiste anche un comitato di quartiere nato proprio per affrontare le questioni legate alla mobilità e ai parcheggi. «Confido però – dice ancora Rossi – sul fatto che costoro comprenderanno tale scelta che, se l’esecutivo vorrà attuare, porterà a rendere ancora più bello e suggestivo quell’angolo di città e ancor più in generale il quartiere storico in cui hanno la fortuna di abitare o muoversi quotidianamente. Attraverso un atto di indirizzo ho deciso di portare tale proposta alla discussione del Consiglio Comunale con il passaggio nella competente commissione che avrà modo di svolgere ogni approfondimento».

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