martedì 19 novembre - Aggiornato alle 22:04

Anci, il centrosinistra rielegge alla presidenza De Rebotti. Al centrodestra andrà il Cal

Il sindaco di Narni confermato all’unanimità per altri 4 anni: «Servono risorse per dissesto idrogeologico e scuole». Tesei:  «Facciamo squadra»

Un momento dell'assemblea

di D.B.

Francesco De Rebotti confermato all’unanimità alla presidenza dell’Anci Umbria, mentre a un sindaco del centrodestra andrà quella del Cal, cioè del Consiglio delle autonomie locali. Il primo cittadino di Narni è stato rieletto giovedì all’unanimità durante l’assemblea congressuale dell’Associazione nazionale dei Comuni, alla quale ha partecipato anche la neo presidente della Regione Donatella Tesei. Nonostante la forte avanzata del centrodestra nel corso degli anni, la maggioranza dei comuni umbri è ancora governata da una giunta di centrosinistra: questi ultimi sono 48, contro i 38 di Lega e soci e le sei giunte civiche, anche se in termini di popolazione il peso dei comuni ‘blu’ è preponderante. Incassata l’elezione di De Rebotti, come da tradizione politica umbra a questo punto la presidenza del Cal spetterà a un sindaco del centrodestra, coalizione che nel suo complesso si definisce «soddisfatta» per l’esito dell’assemblea di giovedì.

I nomi I vicepresidenti vicari sono in quota centrodestra e sono il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e quello di Deruta, Michele Toniaccini. Gli altri due vicepresidenti non vicari sono il sindaco di Amelia, Laura Pernazza (FI) e quello di Montecchio Federico Gori (Pd). Membri di diritto del consiglio direttivo, del quale fanno parte tanti primi cittadini, sono i sindaci di Perugia e Terni, rispettivamente Andrea Romizi e Leonardo Latini. Tesei nel suo intervento ha invitato i sindaci a «fare squadra»: «L’associazione dei Comuni – ha detto – può fare molto per tutelare i sindaci e gli amministratori. I sindaci sono pronti ad assumersi tutte le loro responsabilità, ma non quelle a prescindere». Tesei ha poi sottolineato l’importanza, nell’azione di governo, di «tener conto delle differenze e delle caratteristiche di ciascun Comune. Io ci sarò per coordinarci. Ho sempre lavorato sui progetti e continuerò su questa linea. Spero nella vostra vicinanza».

Anni intensi De Rebotti nel suo intervento ha parlato di «quattro anni intensi» ricordando alcune battaglie come quelle contro la chiusura degli uffici postali, contro l’Imu agricola e contro i tagli regionali al trasporto pubblico locale: «Abbiamo sempre portato avanti la nostra azione a prescindere dal colore politico dei governi locali e nazionali». Ora i Comuni dovranno fare i conti con la prossima legge finanziaria e De Rebotti ha subito messo sul tavolo la necessità di ottenere risorse per investire su dissesto idrogeologico e scuole. Tra i temi citati, anche quello che riguarda la prossima fase di programmazione dei fondi UE 2021-2027, che metterà a disposizione dell’Umbria circa due miliardi di euro.

Le richieste All’appuntamento perugino ha partecipato anche il presidente del Consiglio nazionale di Anci Enzo Bianco, che ha ricordato la «situazione di reale difficoltà» che vivono i Comuni. «La parte rilevante della spending review – ha detto – è stata a carico dei Comuni, in un rapporto di 1 a 2 se non 1 a 3. E se si tolgono risorse ai Comuni, si tolgono risorse agli asili nido, alle strade, ai servizi». Bianco infine ha fatto riferimento alla prossima assemblea nazionale di Anci, ad Arezzo, dove «chiederemo che i Comuni abbiano maggiore flessibilità nella gestione delle spese e delle risorse, più semplificazione e maggiori finanziamenti».

Twitter @DanieleBovi

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