lunedì 20 maggio - Aggiornato alle 23:16

Amministrative Terni: 22 Comuni al voto e tanti sindaci pronti al bis, M5s fantasma

Centrosinistra tra riconferme e fratture, ‘sartoria centrodestra’ per cucire alleanze su misura e diversi ex verso nuova candidatura

di Marta Rosati

La data ‘x’ per il rinnovo di 22 consigli comunali nel Ternano si avvicina e, mentre il Pd ha attivato la macchina dei suoi militanti per trovare aspiranti primi cittadini e il Centrodestra caso per caso cerca di cucire solide alleanze Lega-Fi-Fd’I, il M5s resta a guardare; imbrigliato in regolamenti e rivoluzioni dei sistemi interni, il Movimento rischia seriamente di perdere l’occasione di radicarsi nei piccoli territori: fatta eccezione per i grandi centri, i pentastellati restano fermi un turno. Possibile lista grillina solo ad Orvieto, per il resto i Cinque stelle guardano al Perugino, quindi capoluogo, Foligno e Gualdo.

Sindaci verso il bis Sono almeno sei, in provincia di Terni, i sindaci a fine mandato pronti a mettersi nuovamente in gioco per la sfida delle amministrative del 26 maggio prossimo: si tratta di Sauro Basili ad Allerona, Daniele Longaroni a Castel Viscardo, il presidente della Provincia Giampiero Lattanzi a Guardea, Gianluca Filiberti a Lugnano, il giovane Federico Gori a Montecchio e Remigio Venanzi a Polino. La lista di chi potrebbe concedere il bis, si allungherebbe fino alla posizione nove se arrivassero le conferme di Rachele Taccalozzi a Montefranco, Giovanni Ciardo ad Alviano e Stefano Paoluzzi a Penna in Teverina. In ognuno di questi casi il progetto è e resterebbe di natura civica, in particolar modo per quanto riguarda Ciardo e Filiberti; per il resto tutte le liste a supporto degli aspiranti primi cittadini, nel 2014, erano spostate più verso sinistra.

Il ritorno degli ex Altro dato, quando mancano più di due mesi al voto ed è tutto in divenire, quello dei Comuni in cui si rischia l’assenza di competizione: a Montecchio, Lugnano e Allerona potrebbe infatti essere presentata una sola lista. Lo stesso potrebbe avvenire nel piccolissimo paese di Polino o meglio questo è quello che auspica il primo cittadino. Di ufficiale, nei vari territori del ternano che andranno alle urne c’è ancora poco o nulla, i rumors invece non mancano, tant’è che si vocifera della possibile candidatura, per ragioni differenti caso per caso, di tre ex sindaci: Nazario Sauro Santi ad Alviano, Domenico Rosati ad Arrone e Isauro Grasselli, attuale vicesindaco di Baschi. Di sicuro un ex pronto a scendere nuovamente in campo è Franco Raimondo Barbabella ad Orvieto. Per quello che è possibile sapere ad oggi, alla Rupe il sindaco Giuseppe Germani si candiderà per un secondo mandato, l’aspirante primo cittadino per il Centrodestra sarà invece Roberta Tardani, mentre per il M5s gira il nome di Lucia Vergaglia.

La città della Giostra Ancora ovunque tutto può cambiare, ma per ora quel che è certo è che ci sono scontri accesi nel centrosinistra a Baschi e San Gemini. Nel primo caso a contendersi la poltrona da sindaco, avversari a parte, potrebbero essere due assessori uscenti, Damiano Bernardini (che sarebbe il favorito in casa Pd) e il vicesindaco nonché ex primo cittadino Isauro Grasselli. A San Gemini, dove il Centrodestra ha rotto gli indugi già un mese fa annunciando l’alleanza sotto il nome di ‘Prima San Gemini’, il centrosinistra è frammentato: una grossa fetta del Pd spinge per la candidatura di Roberto Spinsanti, mentre due assessori uscenti, assieme ad attuali ed ex consiglieri hanno intanto lanciato il comitato Qualità pubblica. Rifondazione comunista a sua volta ha lanciato ‘San Gemini bene comune’.

Elezioni amministrative 2019 Situazione ancora poco chiara a Stroncone dove il primo cittadino Alberto Falcini non ha ancora sciolto le riserve rispetto ad una ricandidatura, mentre il centrodestra starebbe lavorando sulla figura di Giuseppe Malvetani presidente di Confagricoltura Terni. Più definito invece ad esempio lo scenario ad Acquasparta, dove l’avvocato Roberto Romani è costretto ad uscire di scena e vorrebbe consegnare le chiavi del Comune a Umberto Alunni, ex direttore generale della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia. Cassiere di Banca lo sfidante di centrodestra, Giovanni Montani.

Più di 50 mila alle urne In linea di massima saranno presentate ovunque esclusivamente liste civiche, fatta eccezione forse per Orvieto, unico Comune del Ternano in cui sarà necessario il ballottaggio nel caso nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta dei consensi. Salvo sorprese si vota il prossimo 26 maggio, i Comuni coinvolti nella provincia di Terni sono 22: Acquasparta, Allerona, Alvian, Arrone, Baschi, Castel Viscardo, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Guardea, Lugnano, Montecchio, Montefranco, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Penna, Polino, Porano, San Gemini, San Venanzo e Stroncone.

 

 

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