giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 02:46

Ammiccamenti tra M5S e Fora, Gallinella: «E’ imputato? Regolamento vale solo per gli iscritti»

Da Roma a lavoro per convergere, dall’Umbria segnali di apertura. Ecco cosa è accaduto

Non é sfuggito ai più l’intervento di Filippo Gallinella, parlamentare umbro M5s, durante la trasmissione televisiva ‘In Umbria’. In studio era presente il candidato civico Andrea Fora alla cui coalizione ha dato il suo sostegno anche il Pd. Alla domanda del conduttore Giacomo Marinelli Andreoli sulle ‘regionarie’, Gallinella ha illustrato l’iter previsto dal blog delle stelle, ma quello che ha maggiormente colpito gli osservatori sono stati alcuni passaggi sull’ospite in studio, per il quale il deputato m5s, ha dichiarato un apprezzamento professionale ed una conoscenza di lunga data. Quanto all’ipotesi di una riproposizione in salsa umbra dell’accordo nazionale Pe e Movimento 5 Stelle, Gallinella ha precisato che al momento il regolamento impedisce tale ipotesi che può essere derogata solo dal capo politico Luigi Di Maio e che, a suo avviso, un eventuale confronto non può che partire da alcuni temi: ambiente, green economy, un ‘no netto’ agli inceneritori, mobilità sostenibile, sviluppo, economia circolare. In merito a questo passaggio il conduttore della trasmissione allora non ha potuto che constatare come rispetto alle enunciazioni programmatiche illustrate da Fora nel corso della puntata, ci siano delle obiettive e forti convergenze programmatiche, fra il candidato civico e i M5s. Nel finale dell’intervista telefonica é stato il direttore del Corriere dell’Umbria, Davide Vecchi, a incalzare Gallinella sull’impossibilità per loro di sostenere eventualmente Fora che, a breve, sarà sottoposto a un procedimento giudiziario per ’20 grammi di insalata’. La risposta del deputato é stata molto chiara: «Il regolamento dei 5 Stelle si applica ai loro candidati» e non gli risultava che Fora fosse un iscritto al movimento. Del resto che Fora nella sua esperienza professionale abbia avuto molti rapporti con i 5 Stelle é evidente, scorrendo il suo curriculum: con Gallinella in quanto presidente della commissione Agricoltura alla Camera, Confcooperative ha avviato, da tempo, uno stretto dialogo. Fora é stato commissario di Confcooperative Roma e Lazio per 4 anni, dopo Mafia Capitale. In quel ruolo si sarebbe impegnato per riportare moralità e trasparenza, condividendo diverse tappe con la sindaca di Roma, Virginia Raggi che, in più di una occasione pubblica ne ha apprezzato il lavoro svolto. A sostegno della tesi secondo cui tra la candidatura di Fora e il Movimento 5 Stelle c’è qualcosa che assomigli più a una apertura che ad un ammiccamento c’è il fatto che a seguito dell’annuncio di Salvini, di voler fare dell’Umbria un primo test nazionale, Conte, Di Maio e Zingaretti si sono messi al lavoro per non farsi trovare impreparati. Nulla, al momento, può essere dato ancora per scontato.

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