martedì 29 settembre - Aggiornato alle 21:35

Afas, Fdi piazza D’Acunto: ecco il cda. Ex vicepresidente sarà capo gabinetto di Tesei

Nel nuovo consiglio di amministrazione anche Fabrizia Renzini e Francesco Diotallevi. Dalle farmacie di Terni il nuovo collaboratore della presidente

Antonio D’Acunto

di Daniele Bovi

I nomi non sono ufficiali ma quasi, tanto che i decreti di nomina firmati dal sindaco di Perugia Andrea Romizi arriveranno molto a breve. In queste ore si è chiusa la partita che riguarda il rinnovo dei vertici di Afas, cioè la partecipata che gestisce le farmacie comunali. Scaduto il vecchio consiglio di amministrazione, con il quale il sindaco si è confrontato negli ultimi giorni, all’interno della maggioranza è stata trovata la quadra sul nuovo assetto. Presidente del nuovo consiglio di amministrazione sarà un uomo vicino a Fratelli d’Italia, cioè l’avvocato perugino Antonio D’Acunto, tra il 2004 e il 2009 consigliere provinciale a Perugia sotto le bandiere di Alleanza nazionale.

Il nuovo cda Oltre a lui nel nuovo consiglio di amministrazione troveranno posto Fabrizia Renzini e Francesco Diotallevi. La prima, in quota Lega, arriva da Bastia Umbra dove è stata assessore della giunta di centrodestra guidata da Stefano Ansideri, per poi sedere come consigliere comunale del gruppo Misto. Alle ultime comunali il centrodestra bastiolo si è diviso e Renzini ha deciso di appoggiare, con una sua lista, la candidata leghista Catia Degli Esposti, che però non è riuscita a conquistare il ballottaggio per una cinquantina di voti soltanto. Quanto a Diotallevi, che a primavera è stato uno tra gli animatori dell’associazione «Identità Perugia», si tratta di uno degli uomini più vicini al sindaco, tanto da esserne stato anche il testimone di nozze. Al presidente spetta un compenso di 17.444 euro all’anno mentre ai due consiglieri 6.693.

Ricci a Palazzo Donini Al vertice del cda uscente c’è stato per due mandati Virgilio Puletti (fratello di Gino, eletto in consiglio comunale sotto le insegne di Progetto Perugia), oltre all’attuale vicesindaco di Umbertide Annalisa Mierla (FI) e Federico Ricci. Su questo nome, considerato in quota Fratelli d’Italia, nelle ultime ore si è giocata una triangolazione tra Terni e Perugia che porta dritta a Palazzo Donini, sede della giunta regionale. Nel febbraio scorso Ricci aveva lasciato la vicepresidenza di Afas per diventare amministratore unico delle farmacie comunali di Terni, incarico che lascerà a breve: sulla scrivania della neo presidente Donatella Tesei è infatti pronto un contratto da circa 130 mila euro lordi annui, grazie al quale Ricci diventerà il nuovo capo di gabinetto della presidente. Una scelta che sta provocando forti malumori dentro Fratelli d’Italia, dove spiegano che nessuno sapeva nulla e dove ancora si discute della nomina di Michele Fioroni, non considerato più nome d’area dopo la virata impressa da Giorgia Meloni durante le trattative per la formazione della giunta. Quel che è certo – assicurano dentro Fdi – è che Ricci non viene considerato come una compensazione.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.