lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 12:31

Acquasparta, candidato sindaco Alunni: «Più turismo e azioni per nuove imprese»

Albergo diffuso, Centro commerciale naturale e ‘Cassetta delle idee’ ma anche rappresentante di frazione: l’intervista

In vista delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019, Umbria24 ha rivolto cinque domande agli aspiranti primo cittadino di Acquasparta. 

di Marta Rosati

L’intervista ad Umberto Alunni, candidato sindaco della lista ‘Acquasparta e futuro’.

Il tema della sicurezza è ormai centrale in un periodo in cui un’escalation di furti, anche nel Ternano, ha determinato il fiorire di comitati di cittadini per contrastare il fenomeno. Quali misure adotterebbe, se venisse eletto sindaco?

«La vivibilità in un territorio è proporzionale al grado di sicurezza percepito. Si estenderà l’installazione di telecamere sul centro urbano ed altre zone nevralgiche del territorio, ottimizzando la pubblica illuminazione. Si favorirà il coordinamento con le forze dell’ordine e di polizia locale, nonché la collaborazione con Unità ultracomunali condividendo professionalità e mezzi. Si stimolerà una maggiore sensibilità al tema con la messa a conoscenza del Pec (Piano di emergenza comunale)».

All’inizio del 2019 è partita una nuova petizione dei cittadini residenti nella frazione di Firenzuola per ‘traslocare’ a Spoleto. In questo modo il Comune di Acquasparta perderebbe circa 100 abitanti. Come pensa di convincerli che restare sia la soluzione migliore?

«Firenzuola è parte integrante dell’offerta complessiva di territorio. Oltre al rappresentante di frazione il programma prevede che, a rotazione e almeno una volta l’anno, il Consiglio comunale si possa svolgere nella frazione. Molte delle richieste pervenute, e condivise, sono state inserite in un progetto presentato nell’ambito del Piano di sviluppo rurale (misura 19-Gal) che risulta essere già in graduatoria. Si interverrà decisamente per quanto attenga ad altre Amministrazioni competenti».

Palazzo Cesi è stato aperto al progetto del Centro esperienziale permanente della Prima Accademia dei Lincei. Iniziativa che, di pari passo col restauro degli affreschi, contribuirà ad attrarre sempre più turisti nel territorio. Quali altre iniziative intende mettere in campo per sviluppare questo settore?

«Diventerà un attrattore naturale per Acquaspartani e turisti. Sarà fruito nella insolita veste di spazio urbano con il transito dalle mura esterne vero il centro. Il giardino potrà essere vissuto appieno. Tutto il contesto sarà teatro di eventi straordinari e routinari. Si sta lavorando per attrarre spin off universitari, corsi specifici e altro. Intanto verrà realizzato un centro commerciale naturale, un albergo diffuso e favorita l’apertura di botteghe nel centro anche con incentivi fiscali».

Come crede sia possibile realizzare lo sviluppo del territorio? Lungo quali assi pianificherebbe la sua azione di governo?

«È già presente una vocazione turistico commerciale. Delle 166 attività di programma ben 34 riguardano sviluppo e turismo. L’inserimento nei ‘Borghi più belli d’Italia’ stimolerà un continuo miglioramento. Come enunciato nell’incontro del 2 maggio verrà favorita la commercializzazione dei prodotti agroalimentari del territorio, vera e propria risorsa. Sarà integrata dalla riqualificazione delle due aree artigianali e industriali per favorire l’attrattività di nuove iniziative imprenditoriali».

Quali azioni adotterebbe nei primi 100 giorni di mandato e perché i cittadini dovrebbero votarla? Rivolga un appello agli elettori.

«Nella presentazione ai cittadini del 27 aprile si dava evidenza del cronoprogramma, riferito a 30 attività. Se ne citano alcune: promuovere Acquasparta nei circuiti internazionali, aprire un sito funzionale, istituire la ‘Cassetta delle idee’ per le frazioni e il questionario di gradimento per gli uffici comunali, la Consulta dei giovani, i progetti ‘Ambasciatore di Acquasparta’ e ‘Sindaco per un giorno’ per le scuole. Abbiamo idee, passione e competenza per un’Acquasparta del futuro».

 

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