giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 03:17

«Accessi incontrollati alla Cascata delle Marmore, intervenga la giunta»

Dopo un sopralluogo il Pd annuncia un’interrogazione per chiedere lumi su «mancati introiti, rischi e disservizi»

«I pomeriggi del 9 e del 10 settembre si è verificato un accesso incontrollato di visitatori alla Cascata dalla Marmore, causando mancati introiti e rischi». A denunciarlo sono i consiglieri comunali del Francesco Filipponi, Valdimiro Orsini e Tiziana De Angelis che hanno un annunciato un’interrogazione dopo un sopralluogo compiuto nel sito naturalistico. Qui nei giorni scorsi i nuovi gestori hanno staccato il biglietto numero 100 mila, mentre soltanto a Ferragosto si sono contati 9.500 accessi.

Pd: «Accessi incontrollati alla Cascata» Nelle due giornate «tra le 16.30 e le 19.30 – sostengono i tre di opposizione – non era presente il personale addetto alle guardiole di controllo e sono, quindi, entrate decine di persone senza nessuna verifica, assistenza e senza pagare il biglietto». L’atto ispettivo annunciato dai consiglieri del Pd servirà per chiedere alla giunta comunale di Terni «se l’apertura della biglietteria garantita solo in determinate fasce orarie comporta danni economici per l’ente, ricordando – si legge in una nota – che gli ingressi alla Cascata delle Marmore costituiscono una voce di entrata nel bilancio comunale di Terni e il loro venir meno potrebbe costituire danno erariale». Con l’interrogazioni Filipponi, De Angelis e Orsini vogliono anche capire se la riduzione oraria rispetta il capitolato di gara e quali soluzioni si vorranno adottare per difendere i diritti dei lavoratori». Problemi vengono segnalati anche per i servizi igenici del sito naturalistico di Terni, anche questi aperti a fasce orarie.

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