giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:00
3 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:55

Poche ore all’arrivo del Papa: quattromila pellegrini e oltre 200 giornalisti. Lo attende un’infiorata

Il cardinale e i vescovi dell'Umbria nel messaggio di benvenuto: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore». Ecco tutti i posti disponibili

Poche ore all’arrivo del Papa: quattromila pellegrini e oltre 200 giornalisti. Lo attende un’infiorata
La visita del Papa ad Assisi nel 2013

di Maurizio Troccoli

Ancora poche ore all’arrivo di Papa Francesco ad Assisi, alla sua seconda visita, immediatamente dopo la Gmg di Cracovia, per una ppuntamento che richiede allerta alta. Sono 4 mila i pellegrini attesi, nonostante si tratti di una visita privata. Tanti quelli che stanno raggiungendo Assisi già da mercoledì: sono mille i posti a sedere disponibili all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli per laici e religiosi. All’esterno ci saranno 3mila posti, di cui un migliaio a sedere, distribuiti ai fedeli che potranno ascoltare e vedere papa Francesco attraverso due maxi schermo. I giornalisti accreditati sono oltre duecento provenienti da tutto il mondo, dalla Colombia, dalla Germania, non poteva mancare l’Argentina oltre alle più importati testate internazionali. I mass media francescani hanno messo in campo tutte le loro forze: dai siti ai social. È stato inoltre creato un media center e tre postazioni giornalistiche. Il Ctv con la Rai garantiranno due ore di diretta.

IL PROGRAMMA DELLA VISITA

L’organizzazione In piazza dislocasti in diversi punti ci saranno anche cinquanta volontari oltre a servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione attraverso l’attivazione di due punti di presidio medico avanzato con la presenza di otto ambulanze del servizio 118, la dislocazione nell’area interessata di tre batterie di bagni chimici, mentre per l’approvvigionamento di acqua saranno istallati punti mobili di erogazione e attivato un servizio di volontari per la distribuzione di bottiglie. I fedeli che hanno ricevuto un pass per l’accesso alla piazza o alla Basilica, dovranno accedere all’area loro assegnata dalle 14,00 alle 15,00.  Intorno alla Basilica, e alla struttura conventuale della Porziuncola, da questa notte entrerà in vigore una zona rossa i cui varchi saranno monitorati dalle forze di polizia. E’ no fly zone sul cielo di Santa Maria degli Angeli, mentre a garantire la massima sicurezza possibile ci saranno tiratori scelti e agenti antiterrorismo infiltrati tra i pellegrini. Domani mattina la Basilica sarà accessibile solo per le Lodi, alle 6,30, a cui seguirà la celebrazione eucaristica conventuale delle ore 7,00. Resterà chiusa per tutto il resto della giornata, fino all’accesso dei fedeli muniti di pass.

FOTO: PAPA FRANCESCO AD ASSISI
VIDEO: PAPA FRANCESCO AD ASSISI

Il messaggio del cardinale e dei vescovi umbri A pochi giorni dalla gioia di Cracovia e dal silenzio di Auschwitz, papa Francesco torna nella nostra terra per fare con noi grata memoria del “Perdono di Assisi”. Nel suo farsi pellegrino – discreto e raccolto – alla Porziuncola, cogliamo un ulteriore pressante invito a diventare mendicanti della misericordia di Dio per poterla donare ai fratelli, specialmente in un tempo come il nostro nel quale il buio sembra talvolta inghiottire la luce. Il Papa ci ricorda però che i piccoli gesti quotidiani di misericordia immettono nel tessuto sociale quei germi di vita e di speranza capaci di contrastare e vincere il male. Stringendosi a Lui con affetto filiale e fraterno, i vescovi dell’Umbria gli dicono ancora una volta, insieme alle loro Chiese: ‘Benedetto colui che viene nel nome del Signore!’

Infiorata Nella notte tra il 3 e il 4 agosto più di 60 infioratori spellani lavoreranno sul sagrato della basilica di Santa Maria degli Angeli per realizzare una grande infiorata di 130 mq dedicata a Papa Francesco. «Francesco testimone di umiltà, esempio di pace e accoglienza» è il titolo della grande infiorata che, progettata per l’occasione dai maestri infioratori di Spello su una traccia di Gerardo Dottori, rafforza la continuità del cammino e il parallelismo tra il Poverello di Assisi e Papa Francesco. L’immagine di San Francesco adagiato su un tappeto di fiori domina il centro della composizione, dove si alternano colline composite e policrome che richiamano l’unicità del paesaggio umbro. Nel cielo la presenza della colomba, emblema della pace universale. «È un onore per noi poter rendere omaggio alla visita del Santo Padre – ha spiegato Guglielmo Sorci, presidente dell’Associazione Le Infiorate di Spello – in un’occasione così importante come l’ottavo centenario del Perdono di Assisi. Tanto più nel momento così critico che stiamo vivendo e che necessita di segnali forti di solidarietà e fratellanza». I lavori degli infioratori di Spello inizieranno alle ore 22,30 di mercoledì 3 agosto con il disegno del bozzetto sul pavimento del sagrato e con la composizione minuziosa dell’opera floreale per proseguire tutta la notte e fino alle ore 12 circa del giovedì, in attesa che il Pontefice lo calpesti durante il suo ingresso in Basilica, previsto per le ore 16.

Twitter@MauriTroccoli

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