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19 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:31

Più locali, meno tasse, card unica per musei e trasporti: le 5 proposte Pd per una «Perugia viva»

Bori e Carletti presentano un pacchetto di idee «concrete e non strumentali. Ci aspettiamo risposte». Chiesta modifica della zonizzazione acustica e l'introduzione della mobilità notturna

Più locali, meno tasse, card unica per musei e trasporti: le 5 proposte Pd per una «Perugia viva»
Bori e Carletti (foto U24)

di Daniele Bovi

Un pacchetto di cinque proposte per rendere «”Perugia viva”, perché non la si rende tale solo con “concertoni” o rievocazioni storiche». A presentarlo il consigliere comunale pd Tommaso Bori e Ruben Carletti, segretario dei Giovani democratici di Perugia. La prima proposta (al centro di un ordine del giorno approvato alla fine della precedente consiliatura) riguarda i locali del centro storico: il Pd punta alla revisione del piano economico commerciale del centro prevedendo la possibilità di aprire o trasferire nell’acropoli i locali che possono avere la licenza di pubblico spettacolo, anche per attività connesse al ballo (purché la struttura sia ben insonorizzata) che al momento, dopo la chiusura di molti locali nel corso degli anni, è possibile solo al Velvet. Del rumore si occupa l’altro capitolo dell’ordine del giorno: il Pd vorrebbe la revisione della zonizzazione acustica delle vie e delle piazze del centro, con un piano specifico dedicato ai locali di intrattenimento. «Non è possibile – ha detto Bori – che qui ci sia lo stesso tetto di decibel del Colle della Trinità».

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Il pacchetto Il secondo punto del pacchetto riguarda la tassa di occupazione di suolo pubblico: «Non può essere uguale – ha sottolineato il consigliere – in tutto il centro storico, servono zone distinte a seconda dell’area di pertinenza». Il regolamento comunale sulla materia oggi classifica l’intero centro nella prima categoria, dove per le occupazioni permanenti si pagano 35,12 euro al metro quadro. Il Pd propone così la divisione del centro in due categorie, inserendo tutte le vie e le piazze nella seconda tranne via Baglioni, piazza Michelotti, piazza Cavallotti, piazza Danti, via Danzetta, piazza Italia, piazza Matteotti, via Maestà delle Volte, via Mazzini, piazza Morlacchi, piazza IV Novembre, piazza Rossi Scotti e corso Vannucci. Due punti del pacchetto riguardano poi la popolazione studentesca e in particolare il tema centrale della mobilità: per ragazzi e ragazze l’idea (già contenuta in un ordine del giorno del 2010, anche questo approvato) è quella di applicare uno sconto sui biglietti e gli abbonamenti così come avviene con gli over 65, con sconti progressivamente più sostanziosi per le famiglie che hanno due, tre quattro, cinque o più figli.

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Trasporti e card unica All’Amministrazione i dem chiedono poi di attivare la sperimentazione della mobilità notturna nei weekend estivi e primaverili. La proposta è stata avanzata anche nei giorni scorsi dagli studenti agli assessori ai trasporti di Regione e Comune, che però hanno risposto picche. L’ipotesi consiste in una linea circolare notturna, dalle 22 alle 2, con partenza (e arrivo) in piazza dell’Università, con fermate in via Vecchi, Santa Lucia, via Duranti, Fontivegge, Ferro di Cavallo, Madonna Alta, San Sisto e ospedale, via Settevalli, via della Pallotta, via Roma, piazza Partigiani, piazza Italia, via XIV Settembre, via del Giochetto e piazza Cavallotti. Il tutto con una percorrenza di 90 minuti e un costo annuo, stimato, di 270 mila euro. L’ultima proposta guarda a quanto fatto a Mantova, Capitale italiana della cultura 2016 che ha dato vita a una card unica per l’accesso, illimitato, a tutti i musei, monumenti e mezzi pubblici: «Lì – ha detto Bori – costa 20 euro per tre giorni». Il consigliere ha parlato di «richieste concrete e non strumentali, sulle quali da questa Amministrazione ci attendiamo risposte». «Con questo pacchetto – ha aggiunto Carletti – si renderebbe Perugia davvero una capitale della cultura, dandole respiro internazionale; ma per fare ciò serve una visione di città e un orizzonte che al momento non vediamo».

Scarponi replica A Bori e Carletti nel corso del pomeriggio ha risposto il consigliere comunale di Ncd Emanuele Scarponi: «Fermo restando – scrive – che qualsiasi forma di rilancio del centro storico mi ha visto sempre presente in prima persona anche in passato e pertanto ho sempre visto di buon occhio qualsiasi iniziativa, vorrei far notare che il consigliere arriva in maniera strumentale per secondo. Lunedì in consiglio comunale approderà il mio odg già votato anche da lui stesso e da tutta la maggioranza in commissione mesi fa che non solo vedrà attuarsi tutti i punti da lui promossi oggi, ma proporrà anche un piano di iniziative che rilanceranno le realtà ricreative serali. In più è prevista una rimodulazione della Ztl per favorirne l’accesso e si regolamenterà anche la somministrazione alcolica».

Twitter @DanieleBovi

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