martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:39
24 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:40

Perugia, vendesi ‘condomini’ di orti dove coltivare verdure e rilassarsi: l’idea di Federico Betti

L'iniziativa si chiama «Horto tuo», i primi appezzamenti a Ponte della Pietra e presto anche a Bastia, Ponte San Giovanni, Foligno, Reggio Emilia, Milano e Roma

Perugia, vendesi ‘condomini’ di orti dove coltivare verdure e rilassarsi: l’idea di Federico Betti
Gli orti di Case Nuove

«Si tratta di un’evoluzione culturale dell’orto, pensato non solo come luogo di produzione di frutta e verdura, ma soprattutto come spazio ricreativo per grandi e piccoli; in sostanza una sorta di appendice verde vitale per gli abitanti del cemento cittadino». Le parole sono di Federico Betti, ideatore di «Horto tuo, benessere da coltivare», l’iniziativa presentata martedì mattina a palazzo dei Priori insieme al vicesindaco Urbano Barelli. Betti è un ingegnere di 42 anni che ha pensato di offrire degli angoli di verde a chi magari abita in un palazzo e ha voglia di coltivare un orto, avendo a disposizione un piccolo spazio dove rilassarsi. I primi orti a disposizione sono quelli di Case Nuove di Ponte della Pietra: 35 appezzamenti dai 70 ai 140 metri quadrati, che si possono acquistare attraverso un finanziamento che, in base all’offerta in vigore, costa 2,50 euro al giorno (parte del ricavato andrà ad Avanti tutta di Leonardo Cenci).

Gli orti Altri arriveranno a Ponte San Giovanni, Foligno e a Bastia Umbra (ma anche, sull’onda del successo, a Roma, Reggio Emilia e Milano) e tutti verranno veduti dissodati, concimati, lavorati senza l’uso di diserbanti e dotati di un punto per l’erogazione dell’acqua. Tra gli orti sono presenti percorsi pedonali di terra battuta, contornati di aiuole con fiori e piante, panchine per potersi rilassare e magari leggere un libro, spazi comuni con pergolati, tavoli, panche, servizi igienici, barbecue e giochi per bambini. Chi vorrà potrà partecipare a corsi di agricoltura biologica e corsi di cucina vegetariana. Inoltre a tutti verrò fornito un kit di partenza, con cassetta contenente semi di ortaggi, una vanga, una pala, rastrello e guanti.

Regole Per non litigare col vicino di orto è stato scritto un regolamento che porrà alcuni impegni tra cui: le regole basilari dell’educazione civica, le modalità di pagamento delle quote condominiali, la pulizia sia delle aree private sia di quelle condominiali, la non edificabilità delle strutture, le regole per coltivare in maniera biologica. Gli orti di Betti si aggiungono, benché basati su concezioni diverse, a quelli voluti dal Comune, inaugurati a San Matteo degli Armeni mentre a breve l’iniziativa verrà sviluppata in altre aree della città. «Il progetto – ha detto Barelli – potrà contribuire ad arricchire il territorio cittadino in un momento storico in cui occorre cambiare passo sulle tematiche ambientali. Serve un salto di qualità perché in questa regione non abbiamo ancora superato i sistemi del passato, troppo spesso nocivi. Il futuro, oggi, risiede in iniziative come questa, che vanno sostenute ed appoggiate in ogni modo possibile».

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