domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 21:04
1 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:20

Perugia, un Cafè alla francese per la dea etrusca Turan. Nel segno del cioccolato e di Luisa Spagnoli

L'ex bar Centrale in piazza IV Novembre riapre con nuove idee commerciali. Verrà gestito dalle giovani imprenditrici Giulia e Giorgia Casciarri. La connessione wi-fi è gratuita

Perugia, un Cafè alla francese per la dea etrusca Turan. Nel segno del cioccolato e di Luisa Spagnoli
Il locale nel cuore dell'acropoli

Prende il nome della dea etrusca Turan il Cafè che si affaccia su piazza IV Novembre, l’antica Piazza Grande di Perugia. L’ex bar Centrale riapre con una riorganizzazione degli spazi, una missione produttiva e una caratterizzazione commerciale del tutto nuovi rispetto al passato, inediti per il centro storico.

Praline, torte e tavolette Al Turan Cafè – è questa la grande novità – si produrrà cioccolato, artigianalmente e dal vivo. E naturalmente lo si potrà degustare nelle infinite combinazioni rese possibili dall’accostamento con spezie, aromi e frutta secca. In una delle tre sale del Cafè – una vera e propria «Chocolate room» – sarà possibile assistere alla lavorazione del cioccolato: una vetrata dividerà infatti la parte espositiva dei prodotti (praline, tavolette, torte, tutte con marchio Turan) dal laboratorio, il «regno» di Giulia.

Giovani imprenditrici Giulia Casciarri ha 18 anni, diplomanda all’Istituto Alberghiero di Assisi; la sorella Giorgia ne ha 24, laureata in Economia aziendale. Saranno loro due a portare avanti il Turan Cafè: Giulia per la parte produttiva, Giorgia per quella gestionale e commerciale. Cresciute nel laboratorio per la produzione di pasticceria e cioccolato «B&B Caffè» di Elce di mamma Barbara e formatesi anche al Bar Turreno di papà Giorgio, Giulia e Giorgia sono ora pronte a ballare da sole, dopo un periodo di alternanza studio-lavoro e di sperimentazione sul campo. Una scommessa e una sfida per loro, ma anche uno spot formidabile per l’imprenditoria femminile e giovanile di Perugia e dell’Umbria. Punteranno ad utilizzare i fondi che la legge regionale prevede per favorire l’autoimpiego delle donne e dei giovani. Certo, è un sostegno. Ma poi tutto dipenderà da loro. Giulia e Giorgia saranno affiancate nel lavoro quotidiano da altre ragazze. Un’impresa quasi tutta al femminile, in omaggio a Turan, appunto, la «signora» della mitologia etrusca, dea della vitalità, della fertilità e dell’amore.

Nel segno di Luisa Spagnoli C’è un’altra donna alla quale Giulia e Giorgia si ispirano: Luisa Spagnoli, che nella sua bottega-laboratorio di Via Alessi, a pochi passi da Piazza IV Novembre, inventò i Baci Perugina.

Wi-fi gratuito Caffé, tè, cioccolate (calde e fredde), cioccolatini e pasticcini di Turan Café potranno essere gustati all’interno, nella Sala degustazione, che precede la «Chocolate room»: un ambiente tranquillo, sobrio, caldo – «take your time» – dove poter assaporare la bevanda, conversare con le amiche, socializzare, o – perchè no? – chattare con il proprio smartphone o lavorare con il tablet grazie alla connessione wi-fi gratuita. Una dotazione tecnologica indispensabile oggi, che riguarderà anche la stessa immagine del Turan Cafè sulla rete, con una pagina web e un’altra su Facebook.

Una tazza di cioccolato davanti alla Fontana Maggiore E poi, all’esterno del Cafè, c’è una terrazza di tavolini. Sedersi con una tazza di cioccolato di fronte allo spettacolo della Fontana Maggiore, in una piazza che nel suo ventre conserva ancora i resti dell’acropoli sacra degli etruschi: uno scenario che diventerà presto realtà.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250