sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 10:39
17 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:24

Perugia-Ternana, le pagelle delle Fere: Falletti in stato di grazia, Germoni tanta grinta

Avenatti e Di Gennaro deludono, grande prova di Defendi in mezzo al campo

Perugia-Ternana, le pagelle delle Fere: Falletti in stato di grazia, Germoni tanta grinta
La formazione della Ternana

di Massimo Colonna

Buona prova complessiva della Ternana che coglie un pareggio importante in rimonta a Perugia contro il Grifo al termine di una gara brillante giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. In gol Falletti che conferma il suo buon momento, bene anche Germoni e Defendi che era all’esordio in rossoverde. Delude Avenatti in attacco.

Di Gennaro 5.5 Impreciso anche se efficace in un paio di interventi. Sul colpo di testa di Bianchi è indeciso ma anche sfortunato, perché la palla gli resta per un attimo tra le mani e poi finisce in rete.

Zanon 6 Buona gara, attenta sia in difesa che in fase offensiva. Non va mai in difficoltà né con Di Nolfo nel primo tempo né contro Di Carmine. E’ vero che il gol di Bianchi arriva dalla sua parte, ma è anche vero che da quella zona il Perugia attacca sempre con due uomini.

Valjent 6 Sbaglia pochissimo e sulla rete del momentaneo svantaggio non ha grosse responsabilità visto che Bianchi gli taglia alle spalle e a quel punto diventa un uomo di Meccariello.

Meccariello 5 Perde Bianchi in occasione del gol, arrivando in ritardo sul cross dalla destra. Peccato perché fino a quel momento era andato bene soprattutto sui palloni alti, riprendendosi dopo un avvio troppo nervoso. Come quando dopo appena tre minuti prende il cartellino giallo per un intervento frontale in scivolata sulla trequarti. L’arbitro poi lo grazia dopo venti minuti quando gli risparmia il secondo cartellino per un fallo al limite dell’area.

Germoni 6.5 Attento su Di Carmine, non gli lascia spazio per puntarlo tanto che Bucchi dopo mezz’ora cambia gli esterni e dalla sua parte arriva Di Nolfo. Per essere all’esordio nel derby gioca una gara autorevole: senza sbavature e anche con personalità contro avversari molto più esperti di lui, come Brighi e Bianchi. Se cresce in fase offensiva promette bene.

Defendi 6.5 Bella prova di forza: all’esordio in rossoverde proprio nel derby ci mette l’anima. Attento nel pressing su Chiosa in fase di non possesso, tiene bene la posizione. La sua principale preoccupazione, in particolare nel secondo tempo, è quella di andare a raddoppiare Zanon sulla difensiva visto che il Perugia attacca con le sovrapposizioni da quella parte.

Bacinovic 5.5 Stavolta è meno incisivo delle altre gare. Qualche sbavatura anche nel piazzamento visto che il Perugia nel primo tempo trova spesso l’uomo libero davanti ai difensori rossoverdi.

Dal 1’st Petriccione 5.5 Quando entra il match punta più sulla forza che sulla tecnica. E lui è svantaggiato.

Di Noia 6 Soldatino: bravo a chiudere i buchi e a farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa per chiusure diagonali. In fase di costruzione è troppo impreciso ma non è il suo mestiere. Carbone lo sostituisce per rinforzare l’attacco.

Dall’8’st La Gumina Sv Solo qualche spunto ma più di così non poteva fare.

Falletti 7 Gran gol dalla sua mattonella, al limite dell’area. Si muove molto ed è bravo sia ad andare incontro ai centrocampisti che ad affiancare Avenatti in attacco. E’ ancora l’uomo più pericoloso, conferma il suo stato di grazia.

Surraco 6.5 Si muove bene sulla trequarti e si lancia spesso negli spazi in verticale. Di certo è più incisivo di Di Livio. Ma solo nel primo tempo, visto che nella ripresa cala fisicamente.

Avenatti 5 Nel primo tempo i meccanismi di inserimento con Falletti e Surraco sembrano funzionare, ma quando la palla arriva a lui manca sempre concretezza. Per il resto poco incisivo, come spesso gli capita. Carbone si accorge delle sue difficoltà e prima gli affianca La Gumina, poi, visto che il trend non cambia, lo sostituisce con Battista.

Dal 18’st Battista Sv Entra senza riuscire ad incidere, ma non era facile.

Carbone 6.5 La squadra centra l’approccio ad una match così importante e questo era l’boeittivo numero uno del mister, oltre ai tre punti ovviamente. Le Fere cominciano ad avere una personalità diversa rispetto a quella dell’anno scorso, che rispecchia quella del mister. Carbone le prove tutte in avanti, ma ancora qualcosa là davanti non funziona.

@tulhaidetto

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