martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:39
21 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:16

«Perugia senza Corte d’appello e Onaosi? Povera, isolata e provinciale». Pd: ‘Così storia calpestata’

Per i consiglieri comunali Bori, Vezzosa e Bistocchi la chiusura del Palazzaccio in piazza Matteotti e il trasferimento del collegio di Elce sono eventi da scongiurare ad ogni costo

«Perugia senza Corte d’appello e Onaosi? Povera, isolata e provinciale». Pd: ‘Così storia calpestata’
La Corte d'appello di Perugia (foto F.Troccoli)

di Enzo Beretta

«La chiusura della Corte d’appello e il trasferimento dell’Onaosi sono due eventi da sventare ad ogni costo. Se succedesse Perugia rischierebbe di provincializzarsi, restando isolata ed impoverita da questa perdita». Lo affermano in una nota congiunta Tommaso Bori, Alessandra Vezzosa e Sarah Bistocchi del Pd.

Giudici lontani Con la chiusura del Palazzaccio – spiegano i consiglieri comunali – si perderebbe il tribunale dei minori, la corte dei conti, il tribunale amministrativo, la commissione tributaria, l’avvocatura distrettuale, il tribunale di sorveglianza, la procura generale e la direzione distrettuale antimafia. Sarebbe un danno in campo giudiziario ma anche economico, per i professionisti, ed occupazionale per il settore.

Figli di medici L’Onaosi, invece, «è nata e cresciuta a Perugia, diventando un’eccellenza del nostro sistema di accoglienza e accompagnamento nel percorso di studi dei giovani» e il suo trasferimento «rappresenterebbe un vero danno per la nostra città, per gli atenei che ospita, per i poli di alta formazione e per la perdita del patrimonio di esperienze consolidate in oltre cento anni di storia».

Chiuso il campus «Oggi – spiegano gli esponenti del Pd – presso i collegi e nel convitto di Perugia sono ospitati oltre 300 studenti: il ruolo della fondazione è di offrire alle famiglie un sistema di welfare sussidiario che consenta ai figli di conseguire titoli di studio in un contesto adeguato, protetto e di qualità come quello offerto e garantito negli anni dal sistema scolastico e universitario perugino». Ancora: «La continua riduzione del numero di studenti ospiti dell’Onaosi, diminuiti di oltre 150 unità nell’ultimo periodo a causa della scelta di chiudere il campus di Montebello e una parte del collegio femminile di via della Cupa, e il rischio di trasferimento della sede amministrativa da Perugia a Roma, avrebbero preoccupanti conseguenze occupazionali».

Il tetto In conclusione «è bene non subire le riforme ma anticiparle»: Perugia non rischia di perdere la Corte d’appello per la posizione, per i carichi di lavoro e neppure per la competenza, ma soltanto per il tetto del milione di abitanti nel bacino di riferimento. Questo ostacolo può essere superato ripensando la geografia giudiziaria ed andando a intercettare nuovi distretti limitrofi, come la zona del reatino». Entrambe le questioni, «sia il trasferimento dell’Onaosi che la chiusura della Corte d’appello, sarebbero un danno per Perugia. Bisogna tenere alta l’attenzione e lavorare per evitare che da ipotesi diventino realtà».

Gli ex allievi Intanto sabato alle 11 verrà illustrato nella sala Multimedia di Palazzo Cesaroni il programma della lista Caduceo candidata alle elezioni dell’Onaosi 2016. Saranno presenti Massimo Melelli Roia (presidente dell’Associazione), Marina Onorato (membro eletto dell’attuale Comitato di Indirizzo), Alberto Bertoli (candidato tra i contribuenti volontari) ed Ermanno Trinchese (candidato tra i medici dipendenti). «Punto centrale della proposta della lista Caduceo – riferisce una nota – è riportare gli assistiti al centro dell’interesse degli amministratori, per concretizzare la vera mission della Fondazione attraverso la gestione del suo patrimonio che deve essere un mezzo e non il fine della governance».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250