giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 10:26
18 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 11:07

Perugia, residence ‘Chianelli’ compie dieci anni: ospitati 3 mila malati e loro familiari

Martedì 21 i festeggiamenti con il cardinale Bassetti. Franco Chianelli: «Cerchiamo di creare un'atmosfera familiare per aiutare chi soffre»

Perugia, residence ‘Chianelli’ compie dieci anni: ospitati 3 mila malati e loro familiari
Mattarella con Franco Chianelli

Il residence “Daniele Chianelli” di Perugia compie dieci anni e martedì 21 giugno 2016, a partire dalle 18, celebrerà questo traguardo con una serie di iniziative. Dalla sua nascita, la residenza speciale con 30 appartamenti, in cui possono soggiornare senza alcun costo di affitto i pazienti in terapia ambulatoriale presso il reparto di Oncoematologia pediatrica e nella struttura complessa di Ematologia e trapianto midollo osseo dell’ospedale di Perugia, ha ospitato circa 3 mila persone – tra malati e familiari – provenienti dal territorio regionale, dall’Italia e dall’estero.

MATTARELLA VISITA IL CHIANELLI

Festeggiamenti  Gli appuntamenti inizieranno alle 18, nella sala della Bomboniera del residence Chianelli, dove due bambini riceveranno i sacramenti nel corso di una celebrazione presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve; la serata prosegue con una serie di esibizioni canore e musicali nel parco del Sorriso, accanto al Residence, con il gruppo dei volontari del Comitato, i giovani della scuola di musica “Al Fondino” di Gubbio e, a seguire, “Corri da noi” con l’esibizione di volontari, personale sanitario, ricercatori e altre sorprese.

Un rifugio sicuro Il costo di realizzazione della struttura (3 milioni e 950 mila euro), prima, e la gestione, poi, sono stati e continuano a essere a carico del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, grazie alle donazioni volontarie che riceve ogni anno sotto varie forme, tra cui il Cinque per Mille dell’Irpef. L’associazione ha sempre ritenuto di primaria importanza mettere a disposizione dei pazienti un luogo vicino all’ospedale «dove trovare, oltre a una casa in cui vivere i tempi della cura nella serenità di un ambiente “protetto” e caratterizzato da un’atmosfera familiare, un luogo di condivisione e solidarietà – ha detto Franco Chianelli, presidente del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”- Al residence ci si tiene su di morale grazie alle tante attività promosse dai volontari e si coltiva la speranza, tutti insieme, come una grande famiglia».

Sostegno concreto Negli ultimi anni, inoltre, la situazione complessa dei malati viene spesso aggravata dalla crisi economica, mettendo le famiglie in seria difficoltà. «Il residence nasce anche per questo, per offrire un sostegno concreto a chi si trova a far fronte a tante emergenze – prosegue Chianelli – e per prendersi cura del paziente e della famiglia in maniera globale, come ha avuto modo di sottolineare anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della sua visita a marzo».

 

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