22 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 22:08

Perugia, presentato il concerto di Capossela: «Festa per la città». «Frontone diventi un’arena»

Alla terrazza di Umbrò la Fondazione SergioPerLaMusica, l'assessore Fioroni, The Brainstorm Agency e Arci Perugia: «È stato lui a voler venire»

Perugia, presentato il concerto di Capossela: «Festa per la città». «Frontone diventi un’arena»
Capossela a Isola Maggiore nel 2015 (foto F.Troccoli)

«Torniamo a Perugia con un grande evento, dopo aver portato le nostre iniziative in altri luoghi dell’Umbria». Così Virgilio Ambroglini, presidente della Fondazione SergioPerLaMusica che venerdì, alla terrazza di Umbrò, ha tenuto la conferenza stampa di presentazione del concerto di Vinicio Capossela che farà tappa ai Giardini del Frontone martedì 30 agosto per una data del suo tour estivo «Polvere». «Una festa per la città e la regione – è stato detto -, resa possibile grazie alle sinergie di tre soggetti locali che hanno creato una collaborazione ad hoc per l’evento: oltre alla Fondazione, anche The Brainstorm Agency e Arci Perugia». «Anche se qualche giorno dopo, per Perugia sarà il nostro concerto di San Lorenzo – ha affermato Ambroglini – e lo facciamo nel giardino della musica per eccellenza della città. Un grazie di cuore va a Capossela, socio fondatore della Fondazione che ha voluto dedicare a Sergio Piazzoli anche questo evento». «È stata infatti un’espressa volontà di Capossela portare il suo tour anche nella nostra regione e quindi ci siamo messi in moto per creare tutte le condizioni», ha detto la direttrice artistica della Fondazione Patrizia Marcagnani.

FOTOGALLERY: IL CONCERTO A ISOLA

La presentazione Secondo quando ricordato da Ambroglini, oltre allo storico rapporto con l’Arci Perugia per questo concerto viene avviata anche una nuova collaborazione, «sempre nell’ottica della condivisione», con la The Brainstorm Agency. «Con loro inizieremo un ragionamento anche per capire come poter affrontare la sempre più evidente ‘invasione barbarica’ in Umbria di realtà esterne, quando ci sono in casa molte capacità e professionalità da sfruttare», ha aggiunto Ambroglini. Dello stesso avviso anche Edoardo Guarducci della Brainstorm Agency, che a nome anche dei 4 soci si è detto «felice di poter lavorare ad un concerto di questo tipo e di tornare in un posto a cui siamo affezionati dopo aver contribuito alla realizzazione dell’Umbria che Spacca con il Roghers Staff». Alla conferenza è intervenuto anche l’assessore comunale Michele Fioroni il quale ha espresso l’intenzione «di ripensare ai giardini del Frontone come arena della musica» perché «ci piace l’idea di caratterizzare Perugia sempre più come città della musica». «I sogni della Fondazione li abbiamo realizzati in buona parte – ha concluso Ambroglini – come gli eventi all’Isola Maggiore e la riapertura del dibattito sul Turreno che ha portato a nuove prospettive. Ora si potrebbe affrontare, dopo quello sul Frontone, anche un ragionamento per poter utilizzare la struttura del Santa Giuliana prima e dopo Umbria Jazz per eventi pop».

Il concerto Il nuovo spettacolo estivo di Capossela, in giro per l’Italia dopo l’uscita del doppio disco «Canzoni della Cupa» (pubblicato lo scorso 6 maggio ed entrato direttamente al numero 1 della classifica FIMI/GfK), sta registrando consensi unanimi sia di pubblico che di critica. Di due parti, «Polvere» e «Ombra», è composto l’album «Canzoni della Cupa» e di due parti si compone il tour di Vinicio Capossela, partito il 23 giugno, nella notte di San Giovanni, dalla Ex Cava Ricci di Pignola (Potenza) e, dopo le due anteprime a Roma e Milano, dall’11 luglio è in tournée in tutta Italia. Se il lato in «ombra» troverà il suo ideale spazio nei teatri, dove approderà nell’autunno e nell’inverno, il lato della «polvere» ben si sposa con la stagione calda. Una «Polvere fatta di timbri forti, marcati e netti – è stato detto venerdì – per unire in forma di quadri i blocchi di cui è costituita la materia emotiva del concerto: e cioè l’ancestrale, l’arcaico, il folk, la serenata, la ballata, la frontiera, la fiesta y feria, e la mitologia. Quelle che saranno eseguite sono canzoni forti e contorte come le radici per un concerto radicale, nel repertorio e nella formazione». Sul palco con Capossela ci saranno Glauco Zuppiroli (contrabbasso, guitarron), Mirco Mariani (mellotron, batteria, cymbalon), Alessandro “Asso” Stefana (chitarra, banjo), Victor Herrero (chitarra battente, chitarra elettrica, chitarra classica, vihuela), Agostino Cortese “Ago Trans” (cupa cupa, grancassa), Antonio Vizzuso (cupa cupa, tamburi), Enza Pagliara (voci e tamburi), Giovannangelo de Gennaro (voci, viella, aulofoni, tamburi), Sergio Palencia e Angelo Mancini, i “Mariachi Mezcal” (trombe).

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