lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 21:00
8 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:10

Perugia, muore il chirurgo Ugo Mercati: è stato il ‘padre’ dell’ospedale Silvestrini

Il professore si è spento a 80 anni. Il cordoglio del mondo della Sanità e della giunta regionale: «Se ne va un luminare»

Perugia, muore il chirurgo Ugo Mercati: è stato il ‘padre’ dell’ospedale Silvestrini

È morto all’ospedale dove da tempo era ricoverato per una grave malattia il professor Ugo Mercati. Aveva 80 anni ed era stato il primo medico a trasferire la propria attività assistenziale dal Policlinico di Perugia all’allora Silvestrini, a metà degli anni ’80 tanto che qualcuno lo chiamava «l’ospedale di Mercati». Unanimemente era considerato un maestro delle scienze chirurgiche. Era padre dell’ex assessore al Bilancio del Comune di Perugia, Livia Mercati.

Cordoglio Espressioni di cordoglio sono state trasmesse ai familiari e ai tanti suoi collaboratori non appena si è conosciuta la notizia della scomparsa dello stimato professionista. Mercati è stato ricordato con espressioni di commozione e partecipazione dai medici ospedalieri ed universitari. Elmo Mannarino, presidente della scuola di Medicina e chirurgia dell’Università di Perugia, lo ricorda così: «Perugia e l’Umbria perdono un grande medico ed un chirurgo coraggioso, autorevole nella complessa gestione dell’attività assistenziale, innovatore perché è stato il primo ad occuparsi dei trapianti di organo. Merita di essere ricordato come una figura tra le più importanti nel mondo medico del dopoguerra».

Camera ardente Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia Emilio Duca ha reso omaggio alla salma trasferita nella camera ardente allestita presso la cappella Padre Pio all’obitorio del Santa Maria della Misericordia. Così come è avvenuto per altri illustri medici scomparsi, anche al professor Mercati verrà intitolata una area importante di quello che per alcuni anni è stato il “suo” ospedale, prima del Polo Unico.

Sanità in lutto «Con Ugo Mercati scompare una figura di altissimo prestigio della chirurgia umbra e nazionale», affermano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e l’assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini, ricordando con affetto l’illustre chirurgo perugino. «La sua opera di grande qualità professionale – hanno affermato Marini e Bartolini – sempre al servizio della sanità pubblica regionale, ha profondamente segnato la storia della medicina e della chirurgia di Perugia e dell’Umbria. Vogliamo esprimere innanzitutto il nostro profondo cordoglio, anche a nome di tutta l’Istituzione regionale, per la sua morte e manifestare affetto e vicinanza alla moglie Serena e ai figli Livia e Luca. Nel manifestare questo profonda partecipazione al lutto che ha colpito la famiglia Mercati siamo certi di interpretare il sentimento di tutta la comunità perugina e umbra. Tutti i cittadini che ne hanno conosciuto direttamente il suo operato si sono infatti sentiti sempre assicurati e garantiti dalle sue capacità professionali e dal suo tratto di grande umanità».

Amava lo sport Di carattere estroverso, Ugo Mercati era anche uno sportivo di razza e non soltanto come appassionato di calcio, ma anche di ciclismo amatoriale e di caccia. Proprio in virtù di questa passione aveva frequentato riserve di caccia importanti sia in Umbria che fori. Tifoso del Perugia, era legato da vincolo di amicizia a Franco D’Attoma e Mario Gradassi, uno dei dirigenti storici del Perugia dei miracoli. Ancora oggi, oltre la metà dei responsabili di chirurgie dei reparti degli ospedali dell’Umbria sono diretti da medici provenienti dalla scuola Mercati.

Romizi «Il mondo della medicina perde un illustre esponente» scrive il sindaco Andrea Romizi a nome dell’intera amministrazione comunale. «Ci lascia un luminare – continua -, figura di riferimento della chirurgia. Di lui mancheranno la professionalità, le competenze, la capacità innovativa, la sua umanità. L’Amministrazione e la città tutta si stringono attorno ai familiari con sincero e profondo cordoglio».

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