lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:38
23 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 21:33

Perugia, manutenzione ordinaria dei 54 cimiteri: per ognuno 1,20 euro al giorno

In Comune riunione della Quarta commissione sull'edilizia cimiteriale: a disposizione 24 mila euro all'anno. I tecnici: «Cifra non sufficiente». Waguè: «Situazione migliorata»

Perugia, manutenzione ordinaria dei 54 cimiteri: per ognuno 1,20 euro al giorno
Il cimitero di Rancolfo

di D.B.

In media un euro e venti centesimi al giorno per la manutenzione ordinaria di ognuno dei 54 cimiteri cittadini. A tanto ammonta lo stanziamento a disposizione della cooperativa, la Servizi associati, che si prende cura dei tanti cimiteri sparsi nel vasto territorio comunale. La cifra è emersa nel corso della seduta della Quarta commissione di palazzo dei Priori, dove martedì si è discusso l’ordine del giorno della dem Erika Borghesi (respinto con 4 voti contrari, 3 astenuti e i 5 a favore dell’opposizione) attraverso il quale si chiedeva alla giunta un intervento urgente per i loculi di Ramazzano, che si trovano «in stato di incuria e abbandono», e in generale una ricognizione di tutte le 54 strutture. Secondo i numeri forniti dall’architetto comunale Pollacci a disposizione per la coop ci sono 24 mila euro all’anno: facendo una media, 444 euro ogni 12 mesi dovrebbero bastare per la manutenzione ordinaria. «Una somma che ovviamente – ha sottolineato l’architetto -, non è sufficiente rispetto al bisogno di 54 strutture in alcuni casi datate».

Segnalazioni Oltre a questo stanziamento “standard”, si aggiungono però altre risorse come i circa 150 mila euro messi dalla giunta tramite l’avanzo 2015 per una riqualificazione dei cimiteri in maggiore difficoltà (si veda il caso Fontignano), mentre per il futuro sono già pronti alcuni progetti volti ad aumentare l’offerta cimiteriale, anche se restano da individuare le risorse. Sempre in tema di manutenzioni, l’assessore Dramane Wagué ha spiegato che il monitoraggio da parte di uffici e cooperativa è costante e che le segnalazioni (dal 2013 è stato creato un registro unico) sono in calo: nel 2013 sono state 157 (110 dei privati, 20 della Servizi associati, 27 dagli uffici), nel 2014 208 (112, 16 e 80), nel 2015 119 (68, 12 e 42); quanto al 2016, fino al 17 agosto sono state 63 (35 dei privati, 8 dei servizi associati e 20 degli uffici). «Uno dei punti critici emersi a inizio legislatura – ha aggiunto Waguè – è stato proprio quello dell’edilizia cimiteriale ma rispetto a quella ereditata, l’attuale situazione dei cimiteri è in netto miglioramento».

Turismo Strutture, secondo Waguè, da trasformare anche in risorsa economica dato che «l’idea per il futuro – ha detto – rimane quella di potenziare e sviluppare il turismo cimiteriale, onde valorizzare queste strutture identitarie della città». Cimiteri che comunque «avrebbero bisogno – ha osservato Pollacci – di interventi mirati per risolvere annose criticità susseguitesi nei 100 anni e oltre di vita degli impianti. In alcuni casi, peraltro, queste criticità sono frutto dell’inerzia del privato». Nel corso del dibattito il forzista Sorcini ha osservato che ci sono «i presupposti anche per il soggetto pubblico non certo per lucrare, ma quantomeno per poter curare sia l’ordinaria che la straordinaria manutenzione. Ciò in quanto gli introiti, derivanti dalle tasse cimiteriali dovrebbero essere integralmente impiegati nello stesso settore». «Comprendo la situazione grave ereditata dal passato – ha detto invece Rosetti -, ma oggi serve una scossa che, purtroppo, tarda a venire».

Dibattito Il consigliere ha sollecitato di procedere a un migliore sviluppo dei servizi cimiteriali, onde far conoscere ai cittadini tutte le alternative consentite, nonché ad un sistema di controlli costante, al fine di evitare l’attuale abbandono di alcune strutture. «Appare incomprensibile – ha aggiunto – che in alcuni cimiteri si sia costruito nel recente passato e che, a distanza di poco tempo, in tali strutture emergano forti criticità. Emerge un deficit di tipo organizzativo che perdura da tempo ed è rimasto invariato anche in questo mandato». Dai banchi della maggioranza invece Otello Numerini ha contestato la tesi secondo cui nella passata legislatura la situazione dei cimiteri era «perfetta», mentre solo oggi, con la nuova amministrazione, sarebbero emerse criticità fuori controllo. «In passato – ha detto il capogruppo di Progetto Perugia – la cura dei cimiteri era certamente buona e questa Amministrazione ha inteso mantenere il livello elevato, cercando in molti casi anche di migliorarlo».

Ramazzano Un Numerini che ha poi giudicato come superato l’odg di Borghesi dato che il Comune «si avvale di una cooperativa che effettua report e controlli costanti, unitamente ai tecnici degli uffici». Replicando agli interventi, Borghesi ha precisato che «nessuno ha messo in discussione l’operato dei tecnici del Comune. Tuttavia se vi sono delle criticità in atto, è sintomo del fatto che l’attuale Amministrazione non ha provveduto finora ad operare in maniera congrua». «Bisogna dare il giusto decoro ai nostri cimiteri, ivi compreso quello di Ramazzano dove ancora oggi la situazione non è stata risolta». E proprio riguardo a Ramazzano, Pollacci ha spiegato che il progetto per la riqualificazione della struttura è già stato redatto ed entro breve tempo si procederà a completare tutti i lavori».

Twitter @DanieleBovi

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250