giovedì 25 agosto 2016 - Aggiornato alle 11:39
18 gennaio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:17

Perugia, la giunta stanzia 25 mila euro per gli oratori e le scuole materne cattoliche

Sulla base di due protocolli firmati nel 2014 10 mila euro sono stati dati all'Archidiocesi e i restanti 15 mila alla Fism Umbria

Perugia, la giunta stanzia 25 mila euro per gli oratori e le scuole materne cattoliche
La chiesa parrocchiale di San Sisto

di Daniele Bovi

Venticinque mila euro per la Fism, cioè la Federazione italiana scuole materne riconosciute dalla Cei, la Conferenza episcopale italiana, e per gli oratori. Lo stanziamento è stato deciso dalla giunta comunale nei giorni scorsi e in particolare 15 mila euro andranno alla Fism Umbria e, per quanto riguarda gli oratori, i restanti 10 mila alla Curia arcivescovile di Perugia e Città della Pieve. Lo stanziamento poggia su due protocolli stipulati tra marzo e aprile 2014 tra i vari soggetti interessati, ovvero il Comune, l’Archidiocesi e la Fism Umbria. Con il primo, in calce al quale ci sono le firme di tutti e tre, si vuol garantire la parità di trattamento nell’accesso ai servizi per il diritto allo studio a tutti gli iscritti alle scuole d’infanzia, statali e non; il sostegno alla Fism per la realizzazione di un sistema educativo-didattico integrato e la promozione di progetti volti all’inclusione. Con l’altro protocollo tra Comune e Archidiocesi si punta al sostegno dell’azione delle parrocchie e in particolare dei loro oratori (sport, animazione culturale e altro ancora), anche attraverso risorse messe a disposizione dalla giunta comunale compatibilmente con gli equilibri di bilancio.

I sì al Family Day Un’Archidiocesi che in queste ore, attraverso il cardinale Gualtiero Bassetti, si è schierata a favore del Family Day del 30 gennaio. Bassetti in un video pubblicato dal sito cristianocattolico.it a proposito dell’appello del portavoce del comitato organizzatore Massimo Gandolfini, ha detto che bisogna «fare tesoro di questo comunicato perché il bene della famiglia ci sta veramente a tutti tanto a cuore». A schierarsi sono anche i vescovi umbri che in una nota della Ceu spiegano di accogliere «con favore» di sostenere il programma espresso dal Comitato: «Andremo a dire che cosa crediamo: la visione della famiglia – scrivono – secondo la Costituzione italiana ed i principi dell’antropologia e dell’etica cristiana». Lunedì invece da parte del vicepresidente nazionale di Arcigay, il perugino Stefano Bucaioni, è arrivato un appello al Movimento 5 Stelle umbro affinché si schieri con chi chiede il riconoscimento delle unioni civili.

Twitter @DanieleBovi

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  • io

    …e contemporaneamente distrugge le mense e taglia i finanziamenti per i progetti scolastici nelle scuole pubbliche. ottimo.

  • Fabrizio Ammollo

    Tra i tanti destinatari possibili, e di poveri ce ne sono tanti, guarda caso i soldi li danno ai soliti noti; come se non ne ricevessero già parecchi altri a spese della collettività…

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