Perugia, insediato il nuovo prefetto Cardellicchio: «Lavoro per rafforzare la fiducia nelle istituzioni»
di Iv. Por.
Si è insediato martedì mattina il nuovo prefetto di Perugia, Vincenzo Cardellicchio. Il primo incontro, nel pomeriggio, è stato con la presidente dalla Regione, Catiuscia Marini. Mercoledì il nuovo prefetto sarà in visita dal sindaco del capoluogo umbro, Wladimiro Boccali, e dal presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi. Cardellicchio ha preso il posto di Enrico Laudanna, oggi commissario a Siena.
La lettera In una lettera, il nuovo prefetto ha salutato l’intera comunità provinciale. «In particolar modo ai sindaco – si legge – rivolgo la mia piena disponibilità al confronto e alla collaborazione». «Con questo saluto – prosegue la missiva – desidero assicurare il mio impegno, nella continuità di una tradizione professionale sempre capace di rinnovarsi ed adeguarsi alle mutevoli esigenze, per l’affermazione della legalità, presupposto imprescindibile della sicurezza, del progresso sociale e della crescita economica». L’auspicio del prefetto «in una Terra di così antica e nobile tradizione» è quello di «rafforzare la fiducia nelle istituzioni».
Prima uscita Nella sua prima uscita ufficiale, il prefetto è stato ricevuto dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. La presidente ha rivolto al Prefetto «il più sincero saluto di benvenuto» e ha ribadito «gli eccellenti rapporti di reciproca collaborazione» tra l’amministrazione regionale e la Prefettura di Perugia, «soprattutto – ha specificato – per quanto riguarda il coordinamento sul territorio di tutte le forze dell’ordine chiamate al delicato ed importante compito della tutela della sicurezza dei cittadini». Al prefetto la presidente ha rinnovato «la disponibilità della Regione a collaborare e cooperare, nel rispetto delle reciproche funzioni, affinché l’azione della Prefettura possa svolgersi al meglio, nell’interesse generale della collettività».
Biografia Vincenzo Cardellicchio, molisano, laureato in Giurisprudenza, sposato e con 2 figli. Funzionario di carriera, dopo vent’anni trascorsi, in diverse Prefetture del nord e del sud d’Italia, da Capo di Gabinetto e Vicario, nel 2002 è trasferito in servizio al Ministero dell’Interno. Presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha inizialmente ricoperto l’incarico di Direttore del Servizio Contratti e Forniture curando, per l’intero Dicastero, importanti transazioni ed imponenti progettazioni informatiche, immobiliari e di sicurezza, successivamente, quale Direttore dell’Ufficio Affari Generali, si è occupato del decongestionamento del Viminale e della conseguente rilocalizzazione del personale nella capitale. Dalla sua istituzione ha, poi, diretto l’Ufficio Programmazione e Pianificazione di quel dipartimento ed infine è stato nominato Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali della Polizia di Stato in Uffici di diretta collaborazione con il Capo della Polizia.
Nel 2006 presso il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, è stato chiamato ad assumere le funzioni di Direttore Vicario dell’Ufficio Affari Interni. Successivamente nominato Prefetto, è stato destinato alla sede di Crotone e nel contesto della straordinaria gestione del “Programma Calabria” ha dato avvio, tra l’altro, alla prima esperienza nazionale di Stazione Unica Appaltante. Con la nomina del prefetto Manganelli a Capo della Polizia è tornato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, quale Direttore Centrale delle Risorse Umane, qui avviando strategiche sperimentazioni di informatizzazione e gestione del personale della Polizia di Stato. Dall’inizio del 2008 è stato nominato Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. In tale ruolo ha direttamente curato lo svolgimento di tutti i più rilevanti eventi nazionali ed internazionali e, da ultimo, il G8 della Maddalena poi, repentinamente svoltosi all’Aquila, dopo i tragici eventi susseguenti a quel sisma. Per l’attività prestata in tale eventi in data 29 aprile 2011 è stato insignito di una speciale Attestazione di Pubblica Benemerenza.
Da Presidente del CASMS – Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive – istituito dal Ministro dell’Interno il 15 agosto 2008 – ha seguito, oltre alle attività per i campionati di calcio nazionali, le principali manifestazioni sportive, anche di rilievo internazionale. Il Consiglio dei Ministri dal gennaio del 2010 lo ha incaricato di assolvere alle funzioni di Vice Capo di Gabinetto Vicario del Ministero dell’Interno. Nominato Prefetto di Perugia nel Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, a decorrere dal successivo 12 giugno esercita le relative funzioni.





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